Si svolgerà domani domenica 6 marzo a partire dalle 19.00, al palazzetto dello sport di Altofonte una manifestazione pugilistica. Un galà di pugilato organizzato dalla Palestra Popolare Palermo in collaborazione con la Body Power Martorana, la Federazione Pugilistica Italiana, la Lega Pro-Boxe ed il comune di Altofonte.

Nel corso della serata si svolgeranno 8 match per i dilettanti mentre 3 saranno i match dei professionisti.
I tre professionisti, tutti e 3 siciliani, sono Giovanni D’antoni, bagherese, 11° nella classifica italiana, della BodyPower, allenato dal maestro Martorana, che per l’occasione incrocerà i guantoni contro il campano Giuseppe Rauseto, il racalmutese, Carmelo Palermo che nel galà di domenica si troverà sul ring di fronte Giuseppe Buccello ed il match clou della serata che sarà disputato dal beniamino di casa Giancarlo Bentivegna, 5° nella classifica nazionale che per la serata di domenica incrocerà i guantoni con il forte pugile laziale, appena diventato professionista, il rumeno naturalizzato italiano, Adi Catana.

Grandi sono state le difficoltà nella realizzazione di questo evento” dichiara Bentivegna, “Più di un mese fa avevamo sfidato l’abruzzese Emanuele Cavallucci che, a causa di un infortunio ad una spalla, ha dato forfait solo cinque giorni fa, rischiando di far saltare l’intera manifestazione.

Conosciamo Giancarlo Bentivegna attraverso le parole del suo allenatore Luigi Spera, ex atleta di Muay Thai, che ha iniziato il suo percorso formativo per diventare tecnico federale nel 2008.

G. Bentivegna nasce pugilisticamente nasce alla Polisportiva Nino Castellini, con il maestro Franco Tomaselli.
Debutta da dilettante in terza serie nel 2008. Dopo circa due anni di duri allenamenti ed lunghi pomeriggi passati in palestra “ Carletto “ vince il suo primo titolo regionale nel 2011 e lo riconquista sia nel 2012 sia nel 2013.
Nel corso degli anni, ad una manifestazione pugilistica incontra nuovamente “ l’amico-atleta “ Luigi Spera e dopo un confronto sulle problematiche e sui i punti di forza del pugilato siciliano decidono di intraprendere un percorso sportivo insieme. Basato su un’ approccio il più possibile scientifico alle metodologie di allenamento. Spera e Bentivegna, condividino ed accettano l’ideologia dello sport popolare.

Sport popolare che con tutte le sue realtà dislocate sul territorio nazionale, altro non era e non è che la rappresentazione di una visione alternativa di sport. Uno visione di sport che si contrappone allo “ sport-mercato “ che tutt’ora va per la maggiore ma che in realtà rappresenta la visione autentica di sport, uno sport visto come espressione del popolo che mette al centro l’essere e non l’apparire.

Bentivegna conquista 3 titoli regionali, da dilettante ma mai il titolo italiano. Titolo italiano che potrebbe arrivare invece da professionista. Ad oggi vanta uno score di 7 match disputati, con 7 sette vittorie e ben due KO.
Bentivegna vuole mantenere il suo record personale di pugile imbattuto.
Dirigerà lo svolgimento della manifestazione il commissario di Riunione della F.P.I. Giuseppe Alberino.