Nella mattinata di oggi, il Generale di corpo d’armata Claudio Domizi, Comandante interregionale carabinieri “Culqualber”, ha fatto visita al Comando provinciale di Palermo. L’alto ufficiale, alla guida dell’organismo di vertice dell’Arma territoriale per la Sicilia e la Calabria, è stato accolto nella storica caserma intitolata a “Giacinto Carini” dal Comandante provinciale, il Generale di brigata Luciano Magrini.

L’incontro ha avuto inizio con il saluto a una rappresentanza di militari del Comando provinciale. Successivamente si è tenuto un briefing con gli ufficiali incentrato sull’impegno quotidiano profuso dall’Arma nel territorio palermitano. Durante il colloquio, il Generale Domizi ha posto l’accento sull’importanza della disciplina e dell’onore, richiamando i doveri sanciti dalla Costituzione e dalla formula del giuramento prestato di fronte alla bandiera.

Secondo il Comandante interregionale, agire con disciplina e onore rappresenta un’esortazione che, unita al sentimento di riconoscenza verso l’Istituzione, impegna ogni militare a operare nel pieno rispetto delle leggi, delle procedure e dei valori storici dell’Arma. La disciplina è stata descritta come l’osservanza delle norme e l’adozione di una regola interiore ispirata all’etica militare e costituzionale. Tale condotta deve guidare il carabiniere non solo durante il servizio, ma in ogni momento della vita quotidiana, anche quando non si indossa l’uniforme.

Il Generale Domizi ha inoltre espresso l’orgoglio di appartenenza alla famiglia dell’Arma, sottolineando come la fiducia reciproca sia l’elemento chiave per generare la sinergia necessaria a servire al meglio le istituzioni e la collettività.

La giornata è proseguita presso la Legione “Sicilia”, dove l’alto ufficiale è stato ricevuto dal Generale di divisione Ubaldo Del Monaco. Nella suggestiva cornice della chiesa di San Giacomo dei militari, situata nel complesso delle caserme “Dalla Chiesa – Calatafimi”, si è svolta la cerimonia di consegna di 38 insegne metalliche della medaglia mauriziana.

Questa prestigiosa onorificenza, istituita nel 1839 e conferita con decreto del Presidente della Repubblica, viene assegnata a chi ha maturato 50 anni di servizio tra incarichi operativi e funzioni di comando. Il riconoscimento premia percorsi professionali segnati da fedeltà e dedizione assoluta. Nel suo intervento, il Generale Domizi ha lodato l’elevato profilo umano degli insigniti, definendo il traguardo raggiunto come una testimonianza autentica di coerenza e spirito di sacrificio.

La visita si è conclusa in un clima di viva cordialità, riaffermando il senso di coesione che caratterizza l’Istituzione quale presidio di legalità e punto di riferimento per le comunità locali e l’intero Paese.