Con il giuramento pronunciato questa mattina entra nei pieni poteri il nuovo assessore comunale ai Servizi sociali Mimma Calabrò che prende il posto di Rosi Pennino. Una sostituzione richiesta ufficialmente da Forza Italia alla quale il sindaco Lagalla ha dato seguito dopo circa un mese.
Le prime parole del neo assessore
“Ringrazio per la fiducia che mi è stata accordata dal Sindaco Roberto Lagalla che mi ha nominata e con il quale conto di lavorare a stretto contatto. Naturalmente non posso non ringraziare il Presidente della Regione Renato Schifani e l’intera dirigenza di Forza Italia per avermi indicato come tecnico per questo ruolo delicato” sono state le prime parole del neo assessore.
“Da anni seguo vertenze che riguardano il sociale, dal precariato al diritto alla casa e al mondo del sociale è stata inspirata l’intera mia attività. Lavorerò nell’interesse della città e dei cittadini per rispondere alle esigenze di questo territorio e di questa comunità ben conscia che tanto c’è ancora da fare per andare incontro ai bisogni dei cittadini. Intendo lavorare in piena sinergia con gli altri assessori con particolare attenzione a tutte le materie che vedono competenze che si intersecano. È la prima volta che svolgo un incarico del genere ma mi impegnerò al massimo con l’entusiasmo e la passione che necessitano per essere umilmente al servizio della nostra comunità. In generale ritengo necessario mettere in campo tutte le energie positive possibili generando sinergie che siano volano di un circuito virtuoso” ha concluso.
Il benvenuto del sindaco
“Porgo al neo assessore Mimma Calabrò il mio benvenuto in Giunta insieme agli auguri di buon lavoro” – ha detto il sindaco, che ha sottolineato come ” questo assessorato sia determinante per il percorso dell’amministrazione sul territorio a difesa dei diritti delle persone più fragili e bisognose. Sono sicuro che Mimma Calabrò continuerà a centrare risultati importanti e concreti così come è accaduto negli ultimi anni con Rosi Pennino che ringrazio per l’intenso e professionale lavoro svolto”.
Le deleghe conferite a Calabrò
Mimma Calabrò, 66enne sindacalista di lungo corso, era già stata indicata per quel ruolo con una specifica lettera con la quale Forza Italia chiedeva di applicare il turn over. Si tratta, però, di una nomina tecnica, indicata dagli azzurri ma non di un politico.
Calabrò, alla fine, ha cinque deleghe: Assistenza sociale e sociosanitaria; Sostegno alle disabilità e contrasto alle povertà; Politiche di genere e pari opportunità; Gestione delle emergenze sociali relative alla povertà estrema, impiego sociale dei detenuti.






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