Grande Sicilia prepara le elezioni amministrative 2026 guardando già alle regionali del 2027. Lo fa riunendosi a Palermo e dando, così, un segnale anche nel capoluogo della Sicilia dopo gli incontri tenuti nella Sicilia centrale.

Proprio a Palermo si è svolto, infatti, l’incontro tra i fondatori del movimento Grande Sicilia, Roberto Lagalla, Raffaele Lombardo e Gianfranco Micciché, insieme a numerosi rappresentanti del mondo politico e delle istituzioni vicini al progetto.

Un passo decisivo verso le elezioni

Il vertice ha segnato un passo decisivo verso il lancio di un nuovo percorso politico che ponga al centro l’interesse della Sicilia e dei siciliani, in vista delle prossime tornate elettorali e fino alle prossime elezioni regionali, dove Grande Sicilia si presenterà con una propria lista.

“L’incontro – si legge in una nota diffusa dopo l’evento –  ha registrato il forte entusiasmo dei partecipanti nell’ottica di presentare Grande Sicilia presentarsi con liste competitive e radicate sul territorio, capaci di rappresentare un centrodestra moderno, autonomista e aperto al confronto”.

Grande Sicilia guarda sempre al centrodestra

Ma l’attenzione è sempre orientata alla coalizione che attualmente rappresenta la maggioranza nel Paese e nella Regione ovvero il centrodestra. “L’obiettivo è contribuire alla costruzione di una coalizione vincente, capace di mettere insieme esperienze e idee diverse per proporre soluzioni innovative, offrendo al tempo stesso una visione coerente, soprattutto sui temi in cui non sempre si è registrata piena sintonia con le posizioni tradizionali del centrodestra”.

In questo quadro il movimento dei “tre tenori della politica” vuole però dare un segnale forte di presenza e di peso specifico “Il movimento punta a riaffermare il valore dell’identità siciliana, dell’ascolto, della buona amministrazione, dello sviluppo sostenibile e della difesa delle prerogative dell’Isola, con una visione riformista e concreta. Grande Sicilia nasce per unire le migliori energie della regione, dando voce a chi crede in una politica capace di ascoltare, innovare e costruire futuro”.

Miccichè: “Rispetto reciproco e volontà di costruire insieme”

“Mi è piaciuta molto la riunione di ieri, non solo per le decisioni prese, ma soprattutto per il livello qualitativo delle persone presenti. È stato un incontro ricco di contenuti, di idee e di rispetto reciproco, in cui si è respirata una reale volontà di costruire insieme”  ha commentato Gianfranco Miccichè alla fine del vertice.