Un investimento da quasi un milione e mezzo di euro per creare 15 hub educativi e aggregativi dedicati agli adolescenti di Palermo. L’Area delle Politiche Socio-Sanitarie del Comune di Palermo ha approvato un nuovo avviso pubblico con l’obiettivo di offrire ai giovani della città luoghi fisici di crescita e partecipazione, contrastando attivamente la devianza, l’isolamento sociale e le nuove forme di violenza digitale.
La misura mette in campo risorse complessive per 1.479.125,00 euro, finanziate attraverso il Fondo Nazionale per l’Infanzia e l’Adolescenza (Legge 285/1997). Il piano prevede la nascita sperimentale di 15 centri distribuiti strategicamente in tutte le otto circoscrizioni cittadine. Ogni struttura accoglierà fino a 30 ragazzi di età compresa tra gli 11 e i 17 anni, con una riserva del 50% dei posti specificamente dedicata ai minori segnalati dai Servizi Sociali territoriali.
Calabrò: “Presidi in ogni quartiere contro il vuoto aggregativo”
Sull’approvazione del provvedimento è intervenuta l’assessore alle Politiche Socio-Sanitarie, Mimma Calabrò, evidenziando la centralità dell’iniziativa per la comunità palermitana: “Diamo una risposta concreta ed estesa a una delle sfide sociali più urgenti del nostro tempo: offrire ai nostri ragazzi alternative sane, stimolanti e sicure al vuoto aggregativo e ai pericoli della rete. I 15 hub non saranno semplici centri ricreativi, ma veri e propri presidi di prossimità territoriali, voluti per intercettare precocemente il disagio e promuovere il benessere psico-emotivo dei giovani”.
L’assessore ha poi rimarcato l’importanza dell’alleanza con il privato sociale: “La sinergia con il Terzo Settore rappresenta il cuore di questa visione: intendiamo valorizzare le migliori energie della comunità educante per contrastare la dispersione e le nuove forme di violenza digitale, garantendo pari opportunità di crescita educativa in ogni quartiere di Palermo”.
Dai laboratori anti-cyberbullismo all’educativa di strada: le attività
I progetti selezionati avranno una durata annuale (52 settimane per un totale di 156 giornate di attività) e riceveranno un contributo massimo di oltre 81 mila euro ciascuno. I percorsi finanziati metteranno al centro attività articolate, tra cui:
- Educativa di strada: Interventi di ascolto e aggancio diretto dei giovani nei quartieri più a rischio.
- Prevenzione digitale: Laboratori sull’uso consapevole dei media per contrastare cyberbullismo, sexting e i fenomeni di ritiro sociale.
- Educazione emotiva: Percorsi dedicati all’affettività e alla gestione delle emozioni.
- Giornate tematiche: Cinque appuntamenti focalizzati su sicurezza stradale, contrasto alle dipendenze e prevenzione della violenza di genere.
Requisiti e scadenze per presentare la domanda
Il bando si rivolge direttamente alle realtà associative del territorio. Possono presentare istanza di finanziamento le reti partenariali (composte da un massimo di tre soggetti) guidate da un Ente del Terzo Settore (ETS) iscritto al RUNTS, in collaborazione con scuole, enti di formazione accreditati o enti religiosi.
La procedura scelta dall’amministrazione comunale è valutativa a sportello. Le domande dovranno essere inviate esclusivamente tramite PEC all’indirizzo pianoterritorialeinfanzia@cert.comune.palermo.it. Il clic-day scatterà dalle ore 08:00 del 18 novembre 2026 e il termine ultimo per l’invio è fissato entro le ore 23:59 del 20 novembre 2026.



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