Non ha intenzione di aspettare l’esito della procedura di decadenza avviata dalla giunta regionale di governo e fa un passo indietro Salvatore Iacolino, l’ex dirigente generale della sanità regionale e attuale manager del Policlinico di Messina finito nel mirino della procura di Palermo.
Il manager e politico di Forza Italia affida la sua posizione ad una nota dei suoi avvocati difensori
Pino Di Peri e Arnaldo Faro: “In relazione alle indagini della Procura della Repubblica di Palermo che riguardano il dr Salvatore Iacolino – si legge nella nota ufficiale diffusa dai legali -, rappresentiamo che il nostro assistito, rimane fortemente sorpreso ed amareggiato dalla accuse ingiuste ed infamanti che gli vengono rivolte”.
Iacolino si dice estraneo alle contestazioni
“Si dichiara totalmente estraneo alle contestazioni ricevute e conferma la fiducia nei confronti della magistratura, che siamo sicuri, accerterà l’assoluta sua estraneità nella vicenda in questione” aggiungono gli avvocati difensori dell’ex dirigente generale della Regione.
“Al contempo, il dr Salvatore Iacolino, al fine di garantire la massima trasparenza nei confronti dell’Istituzione rappresentata, si è dimesso, con effetto immediato, dall’incarico di direttore generale dell’azienda ospedaliera universitaria Policlinico di Messina”.
Non più necessaria la procedura stabilita dalla giunta di governo
Una scelta, quella di Iacolino, che rende non più necessario il provvedimento di sospensione emanato dalla giunta regionale di governo che ha agito con immediatezza ma più ancora rende non necessaria la procedura di decadenza dall’incarico che la giunta aveva deciso di avviare parallelamente alla decisione della sospensione dall’incarico.
Il governo regionale, infatti, nel corso del pomeriggio con la seduta di giunta straordinaria convocata dal presidente della Regione Renato Schifani, su proposta dell’assessore della Salute Daniela Faraoni, aveva sospeso Salvatore Iacolino dall’incarico di direttore generale del Policlinico di Messina, avviando nel contempo il procedimento di revoca della nomina. Le dimissioni di Iacolino sgombrano il campo da qualunque altra azione amministrativa in questo senso






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