Palermo

Il caro biglietti per le isole minori, “Bene gli impegni presi ma si faccia in fretta”, il caso Favignana

“Accogliamo positivamente gli impegni celermente assunti dall’assessore regionale alle Infrastrutture e alla Mobilità Alessandro Aricò in favore dei lavoratori pendolari che viaggiano ogni giorno via mare per raggiungere il proprio posto di lavoro sulle isole Egadi, ma ci auguri che gli sconti ai biglietti vengano applicati subito, parificando i lavoratori ai residenti”.

Ad affermarlo sono i segretari generali di Fp Cgil e Uil Fpl Trapani Caterina Tusa e Giorgio Macaddino e il coordinatore provinciale Enti locali Cisl Fpl Palermo Trapani Rosario Genco.

La continuità territoriale

“Nello specifico – aggiungono – invochiamo il principio della continuità territoriale che deve essere assicurata per tutti i quei lavoratori che dai diversi punti della provincia si recano quotidianamente alle Egadiper lavorare e, dunque, garantire servizi essenziali come quelli relativi alla sanità, istruzione e formazione, sicurezza, pubblica amministrazione, e che per tanto devono essere agevolati attraverso la parificazione con i residenti rispetto ai costi di trasporto marittimo nonché alle forze di polizia che operano nell’isola come pendolari”.

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E aggiungono: “Il prezzo del biglietto da e per Favignana dal mese di giugno ad oggi è praticamente raddoppiato, passando da 78 euro a 147,97 euro per 26 corse bastevoli a coprire tra andata e ritorno solo 13 giornate, rendendo insostenibile il peso del rincaro sull’economia personale e familiare”.

“Lo stanziamento di 500 mila euro per sostenere la scontistica dei costi di viaggio è una prima risposta da parte della Regione – concludono Tusa, Genco e Macaddino -, tuttavia per coprire il reale fabbisogno anche in futuro occorre trovare presto altre risorse. Dunque, fino al positivo riscontro di tale richiesta sindacale, Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl manterranno lo stato di agitazione del personale”.

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La protesta a Favignana

Il sindaco delle Egadi Francesco Forgione e l’assessore al Personale Pietro Savona hanno partecipato all’assemblea dei dipendenti comunali per manifestare il loro “sostegno pieno alla protesta per l’aumento spropositato e incomprensibile degli abbonamenti della Liberty Line”». In questi giorni, attraverso una continua interlocuzione con il dirigente generale dell’assessorato delle Infrastrutture e Mobilità della Regione Siciliana Fulvio Bellomo e con gli uffici abbiamo posto la questione sia degli orari da recuperare sulle linee Trapani/Egadi e Marsala/Egadi che del rincaro degli abbonamenti per i lavoratori. “Proposte – spiega Forgione – che sono attualmente al vaglio degli uffici regionali e che verificheremo in modo definitivo in un incontro programmato nei primi giorni della prossima settimana con l’assessore regionale Alessandro Aricò e i vertici dell’assessorato al quale parteciperò personalmente”.

 

Safina: “Il Governo non può fare finta di nulla”

“Il Governo regionale non può ancora glissare sulla problematica legata ai trasporti da e per le isole minori siciliane”. Così in una nota Dario Safina, del gruppo PD all’Ars, componente della Commissione parlamentare Attività Produttive, che aggiunge: “Come noto, infatti, dall’1 gennaio è entrato in vigore il piano dei nuovi orari per i mezzi di trasporto veloci da e per le isole Egadi. Una situazione davvero insostenibile per gli abitanti delle Egadi che, durante il periodo invernale si ritrovano a dover affrontare delle spese maggiori per sopperire alla già difficile situazione di insularità alla quale sono costretti. Raggiungere la terraferma, per chi vive nell’arcipelago eguseo, non è certamente un piacere ma un obbligo considerato che a Trapani o Marsala sono costretti a ricorrere per cure sanitarie (soprattutto) o questioni burocratiche e di approvvigionamento. A nulla, sinora, sono valse le proteste della popolazione residente: condivido pienamente la richiesta dei consiglieri comunali egadini laddove, esprimendo il totale disappunto sull’assetto logistico dei trasporti marittimi entrati in vigore, chiedono la rimodulazione degli orari della totalità dei trasporti marittimi regionali e statali oltre al ripristino dei benefici sul prezzo dei biglietti per le categorie già note (lavoratori pendolari, forze dell’ordine, pubblico impiego) con un adeguato sistema di abbonamento con scadenza annuale”.

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