Il Festino di Palermo è finito con il trionfo del Carro di Santa Rosalia che adesso è a disposizione di tutti a piazza Marina. Erano 600 mila i devoti della Patrona di Palermo e i semplici curiosi accorsi al Cassaro per il celebre Festino.

L’opera realizzata per trasportare la statua della Santuzza è stata costruita dai detenuti del carcere Ucciardone e ora è stata riposta nella piazza palermitana. Così i palermitani l’hanno presa d’assalto e l’hanno adornata con piante e fiori.

Il Carro di Santa Rosalia diventa così attrazione per visitatori e turisti che durante questo periodo prendono d’assalto le strade del Capoluogo siciliano. Il Carro di Santa Rosalia si trova di fronte palazzo Galletti.

Intanto tutti si chiedono se il detenuto che si è dato alla fuga nel corso della notte del Festino sia stato ritrovato. Si tratta di uno dei 13 carcerati inseriti in un progetto di reinserimento e che sono stati coinvolti nel progetto di realizzazione del Carro di Santa Rosalia. Il giorno del Festino il messinese Alessandro Cannizzo, di 44 anni doveva portare il carro per le vie di Palermo ma ha fatto perdere le proprie tracce.