A poco più di un mese dalla scomparsa, Palermo renderà omaggio al generale di Corpo d’Armata dei Carabinieri Maurizio Stefanizzi, figura di alto profilo dell’Arma e servitore dello Stato che ha legato una parte importante della sua carriera anche alla Sicilia.

Chi era il generale Stefanizzi

Stefanizzi era nato a Bisignano, in provincia di Cosenza, il 29 aprile 1960, ed è morto il 22 aprile scorso, pochi giorni prima di compiere 66 anni. Figlio e nipote di carabinieri, si era arruolato il 26 settembre 1976 e aveva attraversato quasi cinquant’anni di vita in divisa, fino a definirsi, con una battuta affettuosa, «il carabiniere più vecchio d’Italia» per anzianità di servizio.

Nel corso della carriera ha guidato reparti operativi e comandi territoriali: dal Radiomobile di Palermo al Gruppo di Monreale, dai Comandi provinciali di Messina e Milano alla Legione Campania, fino alla Scuola Marescialli e Brigadieri di Firenze e al Comando interregionale “Vittorio Veneto”, con competenza su Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Trentino-Alto Adige ed Emilia-Romagna. A Messina, dove fu comandante provinciale dal 2006 al 2008, lasciò un ricordo forte, anche umano. Nel salutare la città parlò di anni “vissuti con passione e soddisfazione”.

I momenti del ricordo lunedì 25 maggio

Lunedì 25 maggio 2026, nel complesso monumentale del Reale Albergo dei Poveri, in corso Calatafimi 217, sono previsti due momenti di ricordo promossi dal rettore dell’Università degli Studi “Giustino Fortunato”, professor Giuseppe Acocella, insieme al direttore della sede di Palermo dell’Università, professor Domenico Tramontana, e al presidente dell’Istituto di Studi Europei “Alcide De Gasperi” di Roma, consigliere dottor Antonio Sabbatella.

Alle 11, nella chiesa di Maria Santissima della Purificazione, sarà celebrata una solenne messa in suffragioi. La celebrazione eucaristica sarà presieduta dal cardinale Francesco Montenegro, arcivescovo emerito di Agrigento, e sarà animata dalla Fanfara del 12° Reggimento Carabinieri Sicilia, alla presenza dei familiari.

Alle 19, nella corte centrale del Reale Albergo dei Poveri, la stessa Fanfara del 12° Reggimento Carabinieri Sicilia terrà un concerto in suo onore. Sarà un altro momento di memoria e partecipazione, nel segno dell’Arma e del legame che Stefanizzi ha mantenuto con Palermo e con la Sicilia lungo tutto il suo percorso professionale. Al termine sarà offerto un vin d’honneur.

Cavaliere e Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, Stefanizzi aveva ricevuto anche la cittadinanza onoraria di Ginosa e il Sigillo della Città di Padova. Era inoltre Cavaliere dell’Ordine di Malta, Costantiniano di San Giorgio e degli ordini pontifici di San Gregorio Magno e San Silvestro Papa.