“Pesca illegale e lavoro decente, il ruolo dei pescatori e dei sindacati nelle organizzazioni internazionali e regionali di settore”: la ricerca realizzata dalla Uilapesca con il contributo della direzione generale del Ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali sarà presentata a Palermo sabato con inizio alle 9.30 nel Palazzo delle Aquile.

All’evento in memoria di Gaetano Pensabene, il segretario regionale Uila scomparso un anno fa, prenderanno parte il sindaco di Palermo Leoluca Orlando, l’onorevole Giuseppe Castiglione – sottosegretario di Stato alla Pesca nel governo Renzi – e l’onorevole Laura Venittelli, componente della Commissione agricoltura alla Camera dei Deputati, Mariaeleonora D’Andrea della task force FAO su “Decent work e protezione sociale”, il capo reparto Pesca marittima del Ministero, Pietro Verna, l’assessore regionale all’agricoltura Antonello Cracolici e Dario Cartabellotta per il Dipartimento regionale per la pesca. Per la Uilapesca presiederà i lavori la segretaria generale Enrica Mammucari, mentre il segretario regionale Tommaso Macaddino e il segretario nazionale Fabrizio De Pascale esporranno i contenuti della ricerca. Interverrà Nino Marino, segretario generale Uila Sicilia, e concluderà i lavori il segretario generale Uila Stefano Mantegazza.

La ricerca, che si inserisce in una serie di studi dedicati dalla Uilapesca agli aspetti internazionali connessi al rispetto dei diritti del lavoro nel settore, evidenzia come la voce dei pescatori non abbia alcun ruolo nella definizione delle politiche di conservazione e gestione delle risorse biologiche nei mari del mondo, sebbene il diritto internazionale riconosca la funzione e il diritto dei lavoratori anche attraverso le organizzazioni di rappresentanza a partecipare alle attività di molti enti e associazioni internazionali. Per la Uilapesca, è impossibile raggiungere l’obiettivo di un reale ed effettivo sviluppo sostenibile senza il coinvolgimento diretto dei pescatori nelle organizzazioni regionali e senza un adeguato rispetto del diritto a un lavoro decente per tutti gli operatori del settore.