Immersioni subacquee negli itinerari archeologici, regate, convegni, mostre, presentazioni di libri, proiezioni di documentari, escursioni e visite guidate al Museo Archeologico, al Villaggio preistorico dei Faraglioni, alla Riserva naturale terrestre e al Museo geologico alla “Falconiera”.

Si presenta particolarmente ricco di appuntamenti il programma della Cinquantasettesima edizione della Rassegna Internazionale delle Attività Subacquee organizzata dall’Accademia Internazionale di Scienze e Tecniche Subacquee con il contributo della Soprintendenza del Mare della Regione siciliana che, dall’1 al 3 luglio, animerà Ustica, raggiungendo la massima espressione nel corso della cerimonia di consegna dei Tridenti d’oro e Ustica Awards, presentati dalla giornalista RAI Donatella Bianchi, conduttrice di Lineablu. Il premio Tridente d’oro, creato nel 1960, che è considerato il “Nobel delle attività subacquee”, è stato assegnato a Franco Andaloro, biologo, specializzato in biologia marina “per aver effettuato studi e ricerche mirate allo studio della mitigazione degli effetti delle alterazioni antropiche e naturali sulle risorse alieutiche e la biodiversità marina”.

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Inoltre, “per aver favorito la riscoperta della cultura del pesce povero contro la globalizzazione dei mercati e l’omologazione dei sapori che hanno eroso, giorno dopo giorno, l’immenso patrimonio culturale della cucina marinara mediterranea” e a Stefano Ruia per “la lunga carriera giornalistica e per il costante impegno nel divulgare tematiche legate al mare e alla subacquea sulle maggiori testate di settore in Italia e all’estero, coniugando il rigore e la competenza dell’esperienza sul campo con uno stile coinvolgente, spaziando dalla memoria storica alle nuove frontiere della ricerca e dell’esplorazione subacquea”.

Gli Ustica Awards che dal 1985 l’Accademia conferisce a Società, Enti e Associazioni particolarmente meritevoli nelle attività subacquee e conosciute internazionalmente sono stati assegnati alla libreria “Il Mare” di Roma, per “svolgere da oltre quarant’anni – prima con la fondatrice Giulia D’Angelo, poi con suo figlio Marco Firrao – un’attività complessa da “negozio concettuale” dedicato al Sesto Continente” e al Centro di Biorobotica dell’Università di Tallin “per avere creato prototipi robotici di vario genere ispirati a forme naturali e sistemi motori naturali”. Inoltre, “per aver realizzato l’U-CAT prototipo biomimetico mosso da piccole pinne che lo rendono staticamente estremamente stabile e facile da manovrare”. “Quando assunsi la presidenza dell’Accademia – evidenzia Sebastiano Tusa Presidente dell’Accademia Internazionale di Scienze e Tecniche Subacquee – oltre a pormi come obiettivo il rilancio della sua funzione di organismo d’indirizzo nel campo delle scienze subacquee grazie al grande patrimonio umano e culturale costituito dai suoi accademici, affermai che sarebbe stato mio compito primario quello di riportare l’Accademia a Ustica, sua sede naturale, in occasione della cerimonia ufficiale della consegna dei prestigiosi riconoscimenti che vengono dati a personalità ed enti che si distinguono in questo campo”.

“Ebbene, sono estremamente soddisfatto – continua Tusa – perché dopo la transizione palermitana dello scorso anno, ci siamo riusciti”. “Il Tridente torna a Ustica, l’Accademia riscopre la sua sede naturale. E’ un primo risultato – conclude Tusa – al quale va aggiunto presto l’adeguamento dei compiti d’indirizzo dell’Accademia nel settore delle scienze subacquee con l’organizzazione di attività incisive e, soprattutto, ponendola al centro del dibattito internazionale di settore”.

“La Rassegna Internazionale delle Attività subacquee dopo molti anni torna ad Ustica – sottolinea il Sindaco di Ustica Attilio Licciardi – con un programma ricco di eventi e sobrio nelle spese”. “Un evento fortemente voluto, insieme a noi, da una pluralità di soggetti che sarà in grado di attrarre turisti e appassionati del mare”. “La Rassegna ritorna ad Ustica nell’anno in cui si celebra il Trentennale della istituzione della prima Riserva Marina italiana – continua Licciardi – e si inserisce a perfezione nel ricco programma che il Comune di Ustica e l’Area Marina Protetta hanno predisposto per tutto il 2016 e che vuole rimettere al centro dell’attenzione il nostro Mare Mediterraneo, il suo stato di tutela, le tante attività economiche che su esso insistono, la ricerca scientifica, il futuro e il destino di un grande patrimonio ambientale e naturale”.

“La presenza contemporanea ad Ustica di tanti autorevoli amici e custodi del mare, la consegna dei Tridenti d’oro, degli Ustica Awards, il conferimento della Cittadinanza Onoraria Usticese ai premiati – conclude Licciardi – renderanno Ustica, ancora una volta, la capitale della subacquea e della tutela ambientale marina”.

Per sottolineare l’importanza, anche simbolica, del ritorno della Rassegna Internazionale delle Attività Subacquee ad Ustica, venerdì 1 luglio, alle ore 18.30, presso il Comune di Ustica si svolgerà una seduta solenne del Consiglio Comunale nella quale verranno premiati tutti coloro che negli anni hanno ricevuto la Cittadinanza Onoraria dell’isola con la consegna di un prezioso omaggio da parte della comunità usticese. Con questa cerimonia, che sarà presieduta dal Sindaco di Ustica Attilio Licciardi e dal Presidente del Consiglio Comunale Giuseppe Mancuso, si intende rinsaldare il rapporto di Ustica con tutte quelle personalità che nel corso degli ultimi decenni si sono distinti per la loro attività di promozione di Ustica nel mondo dimostrando affetto ed attaccamento alla realtà isolana. Inoltre, per volere esplicito del Consiglio Comunale di Ustica, tutti coloro che hanno ricevuto il Tridente d’oro durante le diverse edizioni della Rassegna Internazionale delle Attività Subacquee diventano contemporaneamente Cittadini Onorari di Ustica.

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