La memoria dei territori siciliani esce dagli archivi e torna nelle piazze, nelle scuole e nelle comunità.

È questo l’obiettivo di “Radici in Piazza – Edizione Sicilia 2026/2027”, il progetto didattico e culturale promosso da WebHouseMessina, Ente Accreditato MIM, che sta costruendo una rete regionale capace di mettere in relazione Comuni, istituzioni scolastiche, docenti, Pro Loco, associazioni e comunità locali.

Nato con l’obiettivo di salvare e valorizzare la memoria immateriale della Sicilia, il progetto entra ora in una fase decisiva: la rete territoriale è già partita e le adesioni continuano a crescere.


NON PIÙ SINGOLI TERRITORI, MA UNA RETE

L’idea alla base di Radici in Piazza è semplice quanto ambiziosa: ogni paese custodisce un patrimonio fatto di persone, racconti, tradizioni, dialetti, antichi mestieri, fotografie, luoghi, leggende e memorie familiari. Un patrimonio che rischia di scomparire se non viene raccolto e trasmesso alle nuove generazioni.

Per questo il progetto trasforma gli studenti in giovani reporter del proprio territorio.

Attraverso interviste a nonni, anziani, artigiani, studiosi e custodi della memoria, i ragazzi raccolgono testimonianze che vengono successivamente trasformate in contenuti digitali, podcast, audioguide e QR Code, creando una memoria che può essere conservata e condivisa nel tempo.

Il percorso prevede inoltre momenti di incontro tra le comunità, attività didattiche, una mostra multimediale e il “Giorno delle Radici”, evento conclusivo che porterà il lavoro degli studenti direttamente nelle piazze dei territori aderenti.


LA RETE CRESCE

Sono già numerosi i Comuni che hanno scelto di entrare nel progetto.

Tra le amministrazioni che hanno formalizzato la propria adesione figurano:

  • Isnello (PA)
  • San Marco d’Alunzio (ME)
  • Valguarnera Caropepe (EN)
  • Santa Caterina Villarmosa (CL)
  • Ficarra (ME)
  • Montagnareale (ME)
  • Condrò (ME)
  • Misterbianco (CT)
  • Librizzi (ME)
  • San Piero Patti (ME)
  • Saponara (ME)

A questi si aggiungono le nuove adesioni territoriali maturate nelle ultime settimane, che stanno ampliando ulteriormente la rete, insieme all’ingresso di nuove Pro Loco e realtà associative.

La crescita è particolarmente significativa nella provincia di Messina, dove si sta consolidando una rete composta da amministrazioni comunali e Pro Loco che hanno scelto di lavorare insieme sulla valorizzazione della memoria e dell’identità locale.

Tra le realtà che hanno aderito figurano, tra le altre:

  • Pro Loco Casali Peloritani APS – Castanea (ME)
  • Pro Loco Saponara APS (ME)
  • Pro Loco Monforte San Giorgio APS (ME)
  • Pro Loco Campanarazzu APS – Misterbianco (CT)
  • Pro Loco Misterbianco (CT)
  • Pro Loco Roccavaldina (ME)

La presenza delle Pro Loco rappresenta un elemento strategico del progetto, perché permette di mettere in collegamento scuola e territorio, creando un ponte tra i giovani e coloro che quotidianamente custodiscono le tradizioni locali.


ANCHE LE SCUOLE DIVENTANO PROTAGONISTE

Una delle principali novità della fase attuale è il coinvolgimento diretto delle istituzioni scolastiche.

Le scuole non sono semplici beneficiarie del progetto: diventano veri e propri laboratori territoriali della memoria.

Gli studenti saranno chiamati a ricercare, intervistare, documentare, raccontare e trasformare le testimonianze raccolte in prodotti capaci di parlare anche alle nuove generazioni. Il percorso formativo per i docenti è inserito nell’offerta formativa di WebHouseMessina e risulta presente sulla piattaforma S.O.F.I.A. con ID 105174, per una durata di 35 ore.

Il progetto punta quindi a far incontrare educazione, cittadinanza, competenze digitali, memoria e valorizzazione del territorio.


Ha aderito subito l’Istituto Comprensivo Statale “Laura Lanza – Baronessa di Carini” – Carini (PA)

UNA MEMORIA ACCESSIBILE A TUTTI

Un altro elemento distintivo di Radici in Piazza è l’attenzione all’inclusione.

Il progetto ha ottenuto il Patrocinio Morale del Consiglio Regionale Siciliano UICI – Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti e adotta i principi del Design for All, con particolare attenzione alla fruizione dei contenuti da parte delle persone non vedenti e ipovedenti.

L’utilizzo di contenuti audio e QR Code consente infatti di trasformare la memoria locale in un patrimonio fruibile attraverso l’ascolto, superando la tradizionale esperienza esclusivamente visiva.

L’obiettivo è chiaro: La memoria di un territorio deve appartenere a tutti.

UN PROGETTO SOSTENUTO DA IMPORTANTI PATROCINI

Il percorso sta ottenendo un crescente riconoscimento istituzionale. Radici in Piazza – Edizione Sicilia 2026/2027 può contare sul: Patrocinio gratuito dell’Assessorato dell’Istruzione e della Formazione Professionale della Regione Siciliana – Patrocinio non oneroso dell’UNPLI – Unione Nazionale Pro Loco d’Italia – Patrocinio morale del Consiglio Regionale Siciliano UICI e sul supporto del GAL Nebrodi Plus.

Un sistema di riconoscimenti che accompagna un progetto nato con l’ambizione di diventare un modello replicabile di valorizzazione culturale e didattica dei territori.


DALLA MEMORIA AL TURISMO DELLE RADICI

Il progetto guarda anche oltre la conclusione delle attività scolastiche.

Le storie raccolte dagli studenti possono infatti diventare nel tempo una vera infrastruttura culturale del territorio: archivi digitali, podcast, audioguide, itinerari, percorsi culturali e nuove esperienze di turismo delle radici.

La memoria diventa così non soltanto qualcosa da conservare, ma una risorsa per raccontare i territori a chi vive in Sicilia e a chi, dall’Italia o dall’estero, torna alla ricerca delle proprie origini.

La rete punta quindi a creare un collegamento tra memoria, identità, scuola, cultura e turismo, valorizzando anche quei piccoli comuni che spesso non dispongono delle risorse necessarie per promuoversi individualmente.


LA RETE È ANCORA APERTA

L’Edizione Sicilia 2026/2027 prevede un numero massimo di 40 Hub territoriali, con l’obiettivo di garantire qualità, coordinamento e reale capacità di accompagnamento dei territori.

Le adesioni sono quindi ancora aperte.

I dettagli e i moduli per accedere al network sono disponibili sul sito ufficiale:

Radici in Piazza – Edizione Sicilia 2026/2027

CONTATTI:

“Radici in Piazza” WebHouseMessina – Ente Accreditato MIM

Tel: 090 6413588 Email: info@webhousemessina.com

Luogo: “Radici in Piazza” WebHouseMessina – Ente Accreditato MIM, PALERMO, SICILIA

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