I dati rilevati nell’Isola al 30 settembre 2026 fanno registrare un aumento di infortuni in occasione di lavoro presentati all’Inail (+ 8%, da 14.083 a 15.203) superiore all’incremento avvenuto in ambito nazionale pari a + 4,8% (325.525 eventi registrati al 30 settembre 2026 in tutta Italia, rispetto ai 310.726 dello stesso periodo del 2026).

Nei primi nove mesi del 2026 le denunce presentate all’Inail, per infortuni occorsi a studenti residenti in Sicilia, sono state 2.398, in aumento del 9,3% rispetto al dato di settembre 2025, pari a 2.194 denunce. In Sicilia la gestione Industria e Servizi presenta un incremento del fenomeno infortunistico pari al 8,5%; stabile l’andamento infortunistico nella gestione Agricoltura con 1.307 infortuni denunciati al 30 settembre 2026, mentre la gestione degli infortuni in conto Stato registra un incremento pari al 10,4% con 4.089 eventi denunciati al 30 settembre 2026 a fronte dei 3.703 del corrispondente periodo del 2025.

Analizzando i dati per singolo settore d’attività economica assistiamo al maggior numero di eventi infortunistici nel settore sanità e assistenza sociale, 1.892 casi denunciati nei primi nove mesi del 2026, seguito dal settore delle costruzioni con 1.455 denunce, dal settore commercio all’ingrosso e al dettaglio con 1.451 denunce e dal settore trasporto e magazzinaggio con 1219 denunce. Sono in aumento anche gli infortuni quelli avvenuti nel tragitto casa–lavoro-casa con un incremento del 9,8%, da 3.464 registrati al 30 settembre 2025 a 3.804 eventi denunciati nei primi nove mesi del 2026.

Le tre province siciliane che, al 30 settembre2026, hanno segnato il maggior andamento infortunistico sono: Catania con 6.123 denunce (28,6% del totale regionale), Palermo con 5.113 denunce (23,9% del totale regionale) e Messina con 2.453. Al 30 settembre 2026, si registrano 76 denunce di infortunio sul lavoro con esito mortale, a fronte delle 65 presentate nello stesso periodo del 2025.
Malattie professionali, più del 58% riguardano il sistema osteomuscolare e del tessuto connettivo. Le denunce di malattia professionale presentate in Sicilia sono state, al 30 settembre 2026, 1.683 con un incremento del +39% rispetto a quelle presentate nello stesso periodo del 2025, pari a 1210. Più del 58% delle malattie professionali denunciate nell’Isola riguardano il sistema osteomuscolare e del tessuto connettivo.

I dati mensili diffusi sono provvisori e il loro confronto richiede cautele nelle analisi periodiche di dettaglio, in particolare rispetto all’andamento degli infortuni con esito mortale, soggetti all’effetto distorsivo di picchi occasionali e dei tempi di trattazione delle pratiche. Il confronto effettuato su un singolo mese, inoltre, potrebbe rivelarsi poco attendibile rispetto alla tendenza che si delineerà nei prossimi mesi. Per quantificare il fenomeno, comprensivo anche dei casi accertati positivamente dall’Istituto, sarà quindi necessario attendere il consolidamento dei dati dell’intero 2025, con la conclusione dell’iter amministrativo e sanitario relativo a ogni denuncia. Nel numero complessivo delle denunce di infortunio sono comprese anche le comunicazioni obbligatorie, effettuate ai soli fini statistici e informativi da tutti i datori di lavoro e i loro intermediari, compresi i datori di lavoro privati di lavoratori assicurati presso altri enti o con polizze private, degli infortuni che comportano un’assenza dal lavoro di almeno un giorno, escluso quello dell’evento.