Il mondo dell’automobilismo siciliano è in lutto per la scomparsa di Massimiliano Spatafora, il cronometrista palermitano di cinquantaquattro anni travolto durante una competizione sportiva. L’incidente si è verificato domenica 3 maggio all’autodromo Valle dei Templi di Racalmuto, in provincia di Agrigento, dove era in corso il Rally show. L’uomo è deceduto dopo aver lottato per giorni in un letto d’ospedale, ma la notizia della tragedia si è diffusa nel comune agrigentino soltanto oggi, destando profondo cordoglio tra gli appassionati e la comunità locale.
La dinamica dell’incidente in pista
Massimiliano Spatafora si trovava lungo il tracciato dell’autodromo, regolarmente impegnato nelle operazioni di rilevamento dei tempi delle vetture in gara. All’improvviso, per cause che sono ancora in corso di accertamento, una delle automobili che partecipavano alla competizione lo ha travolto in pieno. L’impatto è stato violentissimo: il cinquantaquattrone è stato sbalzato in avanti per diversi metri, impattando pesantemente sul suolo e perdendo immediatamente conoscenza davanti agli occhi dei presenti.
I soccorsi e il drammatico ricovero
I soccorsi sono scattati tempestivamente sul luogo del sinistro. L’uomo è stato inizialmente trasportato d’urgenza all’ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento per le prime cure stabilizzatrici. Successivamente, a causa dell’estrema gravità del quadro clinico, i medici ne hanno disposto il trasferimento al Trauma center dell’ospedale Villa Sofia di Palermo. Spatafora è rimasto ricoverato nel reparto per giorni e giorni in condizioni disperate, con una prognosi riservata sulla vita che purtroppo non ha mai potuto essere sciolta fino al momento del decesso, avvenuto nei giorni scorsi.
Le indagini delle forze dell’ordine
Sulla vicenda vige il massimo riserbo, ma i carabinieri si sono già occupati di effettuare tutti i rilievi tecnici necessari sul luogo dell’incidente. Gli accertamenti avviati dai militari dell’arma serviranno a ricostruire con esattezza la traiettoria della vettura e a verificare il rispetto di tutti i protocolli di sicurezza previsti per il personale di servizio lungo la pista dell’autodromo Valle dei Templi.






Commenta con Facebook