E’ morto nel reparto di rianimazione Salvatore Zora, l’uomo di 37 anni rimasto ieri coinvolto nell’incidente a Foro Italico a Palermo. Nello scontro tra il suo scooter e bici elettrica guidata da una ragazza di 16 anni Zora ha avuto la peggio.
Le sue condizioni sono apparse subito gravissime. E’ stato necessario un lungo massaggio cardiaco per rianimarlo. Questa mattina la notizia della morte. Il motociclista lascia la moglie e due figlie piccole.
Zora lavorava come rider di Glovo.
Ieri l’incidente ha paralizzato per ore il traffico cittadino. I rilievi sono stati eseguiti dalla polizia municipale.
Il sindacato Cgil, vicini alla famiglia
“Oggi è il momento del dolore e del rispetto per la famiglia, alla quale garantiremo tutto il nostro sostegno – dichiarano per Nidil Cgil Palerno, Filt Cgil Palermo e Cgil Palermo i segretari Francesco Brugnone, Fabio Lo Monaco e Dario Fazzese –. Ma di fronte all’ennesimo lavoratore che perde la vita sulle nostre strade non possiamo limitarci al cordoglio. Morire mentre si lavora non può mai essere considerato inevitabile. La salute e la sicurezza dei rider, a partire dalle condizioni e dai ritmi con cui questo lavoro viene svolto, devono essere una responsabilità concreta e non un principio da richiamare dopo ogni tragedia. Oggi piangiamo un lavoratore. Da domani continueremo a pretendere che tragedie come questa non accadano più».
Il presidente della sesta commissione consiliare Ottavio Zacco
“Quanto accaduto, nella sua drammaticità, deve necessariamente imporci una seria riflessione sulla sicurezza delle nostre strade e sull’utilizzo sempre più diffuso delle biciclette elettriche.
Nel pieno rispetto degli accertamenti che dovranno chiarire l’esatta dinamica e le eventuali responsabilità di quanto avvenuto, non possiamo ignorare un fenomeno che quotidianamente è sotto gli occhi di tutti.
Sulle nostre strade vediamo circolare biciclette elettriche che, in alcuni casi, per velocità raggiunte, potenza e modalità di funzionamento, hanno ben poco della tradizionale bicicletta a pedalata assistita e assumono, di fatto, caratteristiche assimilabili a quelle di un ciclomotore.
Il problema diventa ancora più serio quando questi mezzi vengono modificati o alterati per superare i limiti previsti dalla normativa. A quel punto non stiamo più parlando semplicemente di mobilità dolce: parliamo di mezzi capaci di raggiungere velocità considerevoli e che, se utilizzati senza prudenza e senza il rispetto delle regole, possono rappresentare un grave pericolo tanto per chi li conduce quanto per pedoni, automobilisti e tutti gli altri utenti della strada.
Non si tratta di criminalizzare le biciclette elettriche né le migliaia di cittadini che le utilizzano correttamente. Occorre però distinguere nettamente tra una regolare bicicletta a pedalata assistita e mezzi che, per modifiche o caratteristiche tecniche, finiscono per comportarsi come veri e propri motorini.
Per questo ritengo necessario intensificare i controlli, verificando soprattutto eventuali modifiche e manomissioni, e garantire il rigoroso rispetto delle norme del Codice della strada. Parallelamente occorre investire maggiormente nell’educazione stradale e nella consapevolezza che la strada è uno spazio condiviso, nel quale ogni comportamento può avere conseguenze anche irreparabili.
Quanto accaduto deve farci riflettere e deve spingere le istituzioni, ciascuna nell’ambito delle proprie competenze, a fare tutto ciò che è possibile affinché tragedie simili non abbiano a ripetersi.
Oggi, prima di ogni altra considerazione, il pensiero va alla famiglia colpita da questa immane tragedia, alla moglie, alle due figlie, ai genitori e a tutti i familiari, ai quali esprimo la mia più profonda vicinanza”.
Confraternita di Maria SS Addolorata e del Cristo Morto al Capo
Con il cuore colmo di dolore e spezzato dalla tristezza, la Confraternita di Maria SS. Addolorata e del Cristo Morto del Venerdì Santo al Capo si stringe con profondo affetto e preghiera attorno alla famiglia del nostro caro Salvo Zora.
Purtroppo Salvo non ce l’ha fatta a superare questa dura battaglia, lasciando in tutti noi un vuoto incolmabile.
In questi momenti in cui le parole sembrano non bastare, ci affidiamo al conforto della fede.
Affidiamo Salvo all’abbraccio misericordioso del Cristo Morto e allo sguardo materno di Maria Santissima Addolorata, che ben conosce il dolore del distacco e la sofferenza dell’anima.
Che la Vergine accolga il nostro caro fratello sotto il suo manto e doni forza, pace e rassegnazione ai suoi familiari e a tutti coloro che gli hanno voluto bene.
Salvo resterà sempre vivo nei nostri ricordi e nelle nostre preghiere.
Riposa in pace, caro Salvo. Che la luce eterna ti risplenda.
Confraternita Maria SS. del Lume al Noviziato
Con profonda commozione e immenso dolore, ci uniamo per dare l’ultimo addio al nostro amato amico e fratello, Salvo Zora.
La sua assenza lascia un vuoto incolmabile, ma il suo spirito e il suo ricordo vivranno per sempre nei nostri cuori e nella nostra comunità.
Ci stringiamo attorno alla sua famiglia e a tutti coloro che l’hanno conosciuto e amato.
Confraternita Maria SS. del Paradiso Al Capo
Ci stringiamo nella preghiera per la scomparsa del caro Salvo Zora, affidandolo all’abbraccio misericordioso del Signore e alla protezione della nostra Madre del Paradiso.
Eterno riposo, Salvo. Che la Madonna lo accolga tra le sue braccia e doni conforto e forza alla sua famiglia e a quanti gli hanno voluto bene.
Confraternita Santa Rosalia al Capo Palermo
Con profonda tristezza apprendiamo della prematura scomparsa di Salvo Zora, un ragazzo solare, conosciuto e benvoluto da tutto il quartiere.
In questo momento di immenso dolore, la Confraternita di Santa Rosalia al Capo si stringe con affetto e sincera vicinanza alla sua famiglia, alla moglie e alle sue amate figlie.
Che il ricordo del suo sorriso, della sua bontà e della sua presenza possa accompagnare tutti coloro che gli hanno voluto bene.
A voi familiari giungano le nostre più sentite condoglianze e il nostro abbraccio fraterno.
Riposa in pace, Salvo.
Che Santa Rosalia ti accolga e protegga la tua famiglia.
Confraternita Maria SS. della Mercede al Capo, Palermo
La Confraternita esprime cordoglio per il caro Salvatore Zora, giovane vita spezzata da un brutto incidente, figlio del nostro quartiere.
Alla moglie, ai figli e a tutti i parenti va il nostro pensiero e insieme a loro eleviamo preghiere in suffragio della sua anima.
Il Dio della speranza, per intercessione della nostra SS. Madre della Mercede, lo accolga in paradiso e doni pace e conforto ai cuori dei suoi cari.
Confraternita di Maria SS. delle Grazie ai Pirriaturi al Capo
La confraternita si unisce al dolore della famiglia del caro Salvatore Zora coinvolto in un incidente stradale avvenuto ieri.
La Madre accompagna i passi dell’uomo nel tempo e lo accoglie quando il cammino terreno si compie. Che il suo manto di grazia sia conforto per la famiglia e speranza viva nel ricordo, perché l’amore donato continua a parlare anche oltre il silenzio.






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