E’ indagato per omicidio stradale un palermitano di 55 anni che alla guida di un’Audi Q3 ha investito e ucciso Salvatore Guercio di 73 anni in via Ponte di Mare a Palermo.

L’automobilista E.LG. ha investito Guercio che era sceso a buttare la spazzatura. Era le 17.45 circa. Pare che a causa della scarsa illuminazione l’automobilista non abbia visto l’uomo attraversare.

L’impatto è stato molto violento. Guarcio è morto in ospedale poco dopo la mezzanotte di Capodanno.

L’anno è iniziato nel segno degli incidenti mortali a Palermo. Mentre si festeggiava per le strade, nei locali, nelle abitazioni il ferito è morto poco dopo in ospedale.

La vittima è Salvatore Guercio di 73 anni, padre di un operatore dell’anticendio del 118. L’impatto è avvenuto in via Messina Marine.

Dopo essere stato soccorso e trasportato al Civico qui è morto a causa delle gravi ferite provocate dall’impatto.

Le indagini sull’incidente sono condotte dagli agenti della polizia municipale dell’infortunistica.

L’uomo aveva un bar in via Leopardi ad angolo con via Rapisardi. Adesso al posto del bar c’è una tabaccheria.

“Il Movimento Unito dipendenti 118 Sicilia ed in particolare il Comitato provinciale Palermo/Trapani, – scrive Carlo Alagna – si stringe con profondo dolore al tragico lutto che ha colpito il Collega Antonio Guercio per la perdita del suo caro Papà”.

“Che prima o dopo succedesse qualcosa di grave era già annunciato, – scrivono i residenti di via Messina Marine su Facebook – ora vai a vedere di chi è la colpa, se per l’alta velocità,se per lo stato di ebbrezza o per il buio visto che la via Messina Marine è al buio da quasi un anno 😠 questa zona abbandonata a se stessa 😕”.