Un nuovo infortunio sul lavoro si è verificato a Pollina, all’interno in uno dei cantieri impegnati nelle opere per il raddoppio ferroviario. Un operaio di 53 anni è rimasto coinvolto in una caduta da un’impalcatura mentre era intento a svolgere le proprie mansioni. Secondo le prime ricostruzioni, l’uomo avrebbe perso l’equilibrio precipitando per alcuni metri, un impatto al suolo che ha causato l’immediato allarme tra i colleghi presenti sul posto.
I soccorsi sono scattati tempestivamente e il personale sanitario del 118 ha provveduto a prestare le prime cure all’infortunato, disponendo poi il trasferimento d’urgenza presso l’ospedale Giglio di Cefalù. Dai primi accertamenti clinici effettuati presso il pronto soccorso cefaludese, l’operaio avrebbe riportato la frattura di un braccio e diverse contusioni, ma fortunatamente le sue condizioni generali non sembrerebbero destare preoccupazioni per la vita.
Sul luogo dell’incidente sono intervenuti gli agenti della Polfer per effettuare i rilievi necessari a ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto. Insieme alle forze dell’ordine, sono giunti nel cantiere anche i tecnici dello Spresal, il servizio per la prevenzione e la sicurezza negli ambienti di lavoro dell’Asp di Palermo. Gli ispettori hanno avviato un’indagine tecnica per verificare il rispetto delle normative di sicurezza sul lavoro e la tenuta delle infrastrutture temporanee utilizzate nel cantiere del raddoppio ferroviario.
L’episodio riaccende l’attenzione sulla sicurezza nei grandi cantieri infrastrutturali della provincia, con le autorità che nelle prossime ore analizzeranno la documentazione del cantiere e le testimonianze dei presenti per accertare eventuali responsabilità. Al momento il cantiere resta sotto osservazione per consentire il completamento delle perizie tecniche necessarie a garantire la ripresa dei lavori in totale sicurezza per tutti i dipendenti coinvolti nel progetto.






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