Un inseguimento ad alta velocità iniziato in Corso Vittorio Emanuele e terminato all’interno di un centro commerciale si è concluso con l’arresto di un diciottenne palermitano, già noto alle forze dell’ordine. Il giovane dovrà rispondere di resistenza e lesioni personali a un pubblico ufficiale, dopo aver travolto un militare nel disperato tentativo di sfuggire a un controllo stradale.

La dinamica ha preso il via quando una pattuglia dei carabinieri ha intercettato un ciclomotore privo di targa con a bordo due giovani. Alla vista dell’auto di servizio, il conducente ha effettuato una manovra repentina, immettendosi bruscamente sulla statale 121 per seminare la pattuglia.

La folle corsa e lo sbarramento sulla Statale 121

Il tentativo di fuga ha dato origine a un prolungato e pericoloso inseguimento che ha attraversato i territori comunali di Misilmeri e Bolognetta. Il ciclomotore ha eseguito numerose inversioni di marcia azzardate e manovre rischiose nel traffico, mettendo a repentaglio l’incolumità degli altri automobilisti.

Per bloccare definitivamente la corsa del mezzo, i militari hanno predisposto uno sbarramento stradale posizionando l’auto nei pressi di una possibile via di fuga. Alla vista del blocco e nonostante l’intimazione dell’alt, i due fuggitivi hanno finto un iniziale rallentamento per poi accelerare all’improvviso.

Nella manovra hanno travolto in pieno un carabiniere che era sceso dal veicolo d’ordinanza per intimare il blocco. Nonostante il violento impatto e una breve colluttazione successiva, i due sono riusciti inizialmente a dileguarsi a piedi verso un’area commerciale limitrofa.

La caccia all’uomo nel centro commerciale

La svolta nelle ricerche è arrivata grazie al senso civico di alcuni passanti che hanno assistito alla scena. Le loro indicazioni precise sulla direzione di fuga dei sospettati hanno permesso ai militari di stringere il cerchio attorno al conducente. I carabinieri lo hanno individuato e bloccato all’interno di un centro commerciale della zona. Il ragazzo, nel tentativo di confondersi tra la folla e sviare le ricerche, si era già cambiato d’abito e stava cercando di allontanarsi definitivamente a bordo di un secondo veicolo. Il complice che viaggiava con lui, invece, non è stato rintracciato nella struttura e al momento è riuscito a far perdere le proprie tracce.

I successivi controlli sul ciclomotore utilizzato per la prima fuga hanno fatto emergere una situazione di totale illegalità: il mezzo è risultato completamente privo di targa, copertura assicurativa e documenti di circolazione, mentre lo stesso diciottenne è risultato sprovvisto della patente di guida. Addosso al giovane è stata rinvenuta anche una dose di hashish, motivo per cui è scattata la contestuale segnalazione alla Prefettura di Palermo per uso personale di sostanze stupefacenti.

L’arresto del diciottenne è stato convalidato dal gip del tribunale di Termini Imerese, il quale ha disposto nei confronti dell’indagato la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.