Proseguono i controlli della Guardia Costiera sulla filiera della pesca nel capoluogo siciliano. Gli uomini del 12° Centro Controllo Area Pesca hanno ispezionato sei esercizi commerciali nel centro cittadino di Palermo, riscontrando diverse irregolarità nella gestione, nella tracciabilità e nella conservazione degli alimenti.

Sequestri e intervento dell’Asp

Nel corso delle verifiche, i militari hanno individuato prodotti ittici con data di scadenza superata e alimenti conservati in cattive condizioni igienico-sanitarie. Sul posto è intervenuto il personale veterinario dell’Asp di Palermo, che ha valutato lo stato della merce e ne ha disposto la distruzione immediata per complessivi 1.500 chilogrammi di prodotto.

Violazioni e sanzioni per 12mila euro

A carico dei titolari delle sei attività sono state elevate sanzioni amministrative per un importo totale di 12.000 euro. Le contestazioni riguardano la mancanza di tracciabilità della merce, il mancato rispetto dei requisiti di conservazione e l’inosservanza delle norme igieniche vigenti.

I controlli nei prossimi giorni

L’operazione punta a garantire la sicurezza alimentare dei consumatori e a contrastare la concorrenza sleale nei confronti dei commercianti in regola. La Guardia Costiera ha annunciato che le ispezioni lungo la filiera della vendita e della somministrazione di pesce proseguiranno anche nei prossimi giorni in diverse zone della città.