Il presidente del Cga Ermanno de Francisco ha respinto l’istanza presentata dall’assessorato regionale al Territorio, assistito dall’avvocatura di Stato e confermato il proprio provvedimento monocratico dello scorso 25 aprile con il quale ha sospeso la revoca della concessione alla società Italo Belga che gestisce parte della spiaggia di Mondello a Palermo.
L’intervento irrituale dell’avvocatura, come è stato definito dal presidente della Regione Renato Schifani, è stato respinto.
Due settimane per sapere come andrà l’estate
Resta tutto fermo al 14 maggio quando in sede collegiale i giudici del Cga affronteranno l’istanza di sospensione presentata dalla società Italo Belga. Anche i bandi della Regione per l’assegnazione dei lotti resteranno sospesi fino alla decisione dei giudici amministrativi di secondo grado.
Cosa aveva detto Schifani
“E’ un intervento irrituale, non c’è stato alcun coordinamento tra la Regione e l’Avvocatura dello Stato. Ho chiesto all’avvocato generale della Regione di organizzare una riunione con l’Avvocatura dello Stato per fare in modo che sulle sinergie processuali ci sia un coordinamento” aveva detto il presidente della Regione siciliana Renato Schifani commentando con i cronisti la richiesta avanzata ieri dall’Avvocatura dello Stato per conto dell’assessorato regionale al Territorio della revoca della misura cautelare del Cga che ha portato alla sospensione dei bandi brevi per i lotti della spiaggia di Mondello, avendo accolto il ricorso in appello della Italo-belga sospendendo la decadenza della concessione del litorale demaniale.
“In questi casi mi sarei atteso da parte dell’avvocatura una richiesta di anticipazione dell’udienza – ha aggiunto – Nel momento in cui c’è un provvedimento unilaterale del presidente del Cga se ne prende atto e l’unico rimedio tecnicamente percorribile e’ chiedere una anticipazione dell’udienza collegiale che era già stata fissata al 14 maggio. Sono rimasto colpito perché non c’è stato alcun coordinamento. Non voglio che questa iniziativa possa apparire come uno scontro diretto tra due persone, cosa che non appartiene alla mia cultura e alla Regione”.






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