Un suono ruvido e dissonante, che non chiede permesso. Sabato 7 novembre, alle 22:30, il PunkFunk di via Napoli 8/10 a Palermo ospita i Kōhei, band catanese che ha le radici nell’alt-rock ma lo sguardo ben puntato su post-punk e noise. Alle spalle un percorso fatto di rumore e riverberi, davanti un album d’esordio nel 2026.

Nati dal rumore, ai piedi dell’Etna

La storia comincia quasi per coincidenza. Ai piedi dell’Etna le strade dei Kōhei si incrociano, con ancora addosso le atmosfere tetre dei Mogwai. Poche parole, nessun giro di presentazioni: a fare da collante è un’intesa nata direttamente nel rumore.

Da lì in avanti il gruppo scava rifugi di suono tra i boati del vulcano, in bilico tra frenesia e riverberi. Un’origine che spiega parecchio del carattere della band.

Alt-rock con gli occhi sul post-punk e sul noise

Il punto di partenza è l’alt-rock, ma la direzione è un’altra: il suono dei Kōhei guarda al post-punk e al noise. Tra le influenze dichiarate figurano Verdena, Metz, DITZ e IDLES.

Nella biografia della band il quadro si fa ancora più nitido: la furia dei Nirvana si contorce nelle visioni distorte dei Verdena, l’impatto fisico dei Metz lacera il caos rituale degli Shellac. Il risultato, nelle parole del gruppo, è fatto di disillusione e catarsi, rovina e resistenza.

Everything Looks Real: il lato oscuro della modernità

Il debutto si intitola “Everything Looks Real”. Dentro c’è il racconto del lato oscuro della modernità, con al centro il rapporto tra tecnologia, potere e identità. I testi denunciano la manipolazione algoritmica, il capitalismo estrattivo, il colonialismo e la cultura del consumo, mostrando come questi meccanismi possano svuotare l’individuo della propria libertà.

Niente slogan, però. La band propone di recuperare spirito critico, autonomia e responsabilità, opponendosi a tutto ciò che disumanizza e riduce le persone a semplici risorse. La tracklist del disco comprende nove brani: Drones Above So Below, Plastic Grins, Yonigeya, Where The Nowhere Ends, Ruse, Plutocracy, Claustrophobia, Drunken Sunken e Graphene Cult.

Prima dell’album, c’è Plunge

Il percorso dei Kōhei passa anche da “Plunge”, che raccoglie tra gli altri i brani Shelter, Terra Nullius e Companion.Appuntamento quindi a sabato 7 novembre, a via Napoli 8/10, con un po’ di rumore ai piedi del palco. Etna non incluso, ma il boato è garantito dal gruppo.

Luogo: PunkFunk, Via Napoli, 8/10, PALERMO, PALERMO, SICILIA

Tipo evento: Concerto

Data Inizio: 07/11/2026

Data Fine: 07/11/2026

Ora: 22:30

Prezzo: 0.00

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