Il questore di Palermo Vito Calvino ha disposto la chiusura della Dragon Discotheque di Villagrazia di Carini per quindici giorni. La decisione è arrivata dopo che nella notte di Halloween nella pista da ballo è stato spruzzato uno spray al peperoncino.
Il locale è stato evacuato e il titolare ha segnalato l’accaduto alle forze dell’ordine. Anche perché, in precedenza, ignoti avevano anche danneggiato alcune uscite d’emergenza della discoteca.
A comunicare la chiusura momentanea dell’ex Mob, è stato lo stesso titolare Giovanni Tarantino. “La Dragon – dice in un video pubblicato sui social – per i prossimi quindici giorni, non sarà operativa. Siamo riusciti a far evacuare 1.300 ragazzi. Qualcuno ha avuto una reazione allergica, si è sentito male, ma non ci sono stati feriti. C’è rammarico perché m’impongono una chiusura, nonostante io abbia fatto quello che era il mio dovere: ho attuato subito l’evacuazione del locale. Non so cosa ci aspetta. Se questo è il modo di fare impresa nel mio settore, l’intrattenimento qui a Palermo, forse è arrivato il momento di cambiare città. Perché la prossima volta, a questi delinquenti che hanno rotto le porte d’emergenza, cosa dovrò dire? Vi apro le porte, entrate? Se provo a non farli entrare e a fare selezione, rompono le porte ed entrano. Uno stupido spruzza lo spray, io porto in sicurezza i giovani e mi chiudono il locale”.
Il titolare della discoteca aggiunge: “Quello che mi viene contestato è che durante l’evacuazione, con 1.300 giovani sul piazzale, l’ambulanza che io pago privatamente, che metto a disposizione dei miei clienti, ha avuto difficoltà a uscire ed è uscita dopo dieci minuti. È normale che in un’evacuazione di massa di 1.300 ragazzi che invadono lo spiazzale e il parcheggio, l’ambulanza trovi difficoltà ad andare via. Ma è un’ambulanza che io pago privatamente per averla qui dentro. Se avessi chiamato il 118, forse sarebbe arrivata dopo mezz’ora, quando ormai lo spiazzale si era già liberato. Quindi ditemi voi qual è stata la mia colpa da imprenditore”.
Nonostante l’accaduto, Tarantino non sembra al momento intenzionato a mollare: “La Dragon continuerà a esserci. Ritorneremo più forti di prima. Installeremo i tornelli, come abbiamo promesso. Punteremo a organizzare e portare divertimento e spettacolo per quei giovani palermitani che ancora credono in questa terra e per tutta la bella gente che crede nel nostro progetto Dragon”.



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