Serafina Spera, la donna di 64 anni morta investita da un autobus, in via Antonio Marinuzzi a Palermo è un’insegnante da poco andata in pensione.

La maestra insegnava alla scuola Ics Perez – Madre Teresa di Calcutta. Nata a Barletta, sposata, amatissima da tutti, l’intero istituto e i colleghi la ricordano con commozione e come un’insegnante dolce e buona, sempre disposta ad ascoltare gli alunni e a trasmettergli la sua passione. Questa mattina nella sua classe gli alunni hanno disegnato un grosso cuore nella lavagna e scritto tanti bigliettini per custodire tra le mura della scuola il ricordo di una persona così speciale.

Tra i bigliettini spiccano parole cariche di affetto e commozione. “Io voglio che tu stai bene in cielo e che sei in un posto migliore”. Ma non sono soltanto i più piccoli a portarla nel cuore: anche le famiglie conservano un ricordo prezioso della maestra, come testimonia un altro messaggio: “Rimarrai per sempre nel cuore mio e della mia mamma”. E poi quel “Serafina vive”, nel cuore di chiunque abbia avuto la fortuna di incontrarla lungo il proprio cammino.

“È riuscita negli anni a creare dei legami solidi e autentici anche con gli alunni, instaurando un rapporto umano oltre quello scolastico – ricordano le colleghe – Riusciva a coinvolgere nelle attività anche gli alunni più difficili trovando sempre il modo di avvicinarsi a ciascuno di loro con pazienza, sensibilità e comprensione”. Il presidente di Amat Giuseppe Mistretta esprime il suo “profondo cordoglio a nome di tutta l’azienda alla famiglia della signora tragicamente deceduta nell’incidente”.

Le indagini sull’incidente sono condotte dalla sezione infortunistica della polizia municipale. L’autista dell’Amat è indagato per omicidio stradale ed è stato sequestrato l’autobus. Ieri sera l’autista è stato portato via dal luogo dell’incidente. Ha rischiato di essere linciato da quanti sono accorsi dopo l’investimento.