Laura Abbadessa lascia la Dc. La presidente del partito lo annuncia ufficialmente con una lettera aperta nella quale si dice amareggiata ma conferma una scelta maturata nel tempo e della quale, in realtà, si parlava già da qualche tempo. Indicata da qualcuno come possibile assessore nella giunta Schifani, lei non ha mai manifestato alcunché pubblicamente. Oggi lascia con la stessa “discrezione” ma in forma ufficiale

La lettera aperta di Laura Abbadessa

“Oggi rassegno le mie dimissioni dalla carica di Presidente Regionale  della Democrazia Cristiana e, contestualmente, lascio il partito. È una scelta maturata dopo profonda riflessione e non priva di amarezza, perché nessuno si allontana con leggerezza da una storia, per quanto limitata nel tempo, alla quale ha dedicato energie, passione e impegno” si legge nella sua lettera al partito.

“Continuo a credere in una politica capace di ascoltare, innovare, decidere e assumersi fino in fondo la responsabilità delle proprie scelte. Una politica che unisca e non divida, che serva le Istituzioni e
non che si serva di esse. Quando ho accettato questo incarico l’ho fatto nella convinzione che fosse ancora possibile contribuire a un progetto fondato sui valori del servizio, della responsabilità, della solidarietà e del bene comune”.

Non ci sono più le condizioni di coerenza

“Oggi, invece, devo prendere atto che non vi sono più le condizioni per proseguire questo percorso in coerenza con i principi che hanno sempre guidato il mio impegno. In una fase nella quale la politica è chiamata a recuperare credibilità e fiducia, ritengo che legalità, trasparenza, sobrietà e tutela dell’interesse generale debbano rappresentare riferimenti imprescindibili per chi esercita responsabilità pubbliche”.

“I valori della tradizione popolare e cattolico-democratica restano per me un patrimonio prezioso e continueranno a orientare il mio cammino. Ma i valori non appartengono a una sigla, a un simbolo o a una struttura organizzativa: appartengono a chi li vive, li testimonia e li traduce ogni giorno in azione concreta. Con serenità, ma con assoluta determinazione, chiudo questa esperienza,
consapevole che, talvolta, la fedeltà ai propri principi richieda il coraggio di scelte anche dolorose”.

“Ringrazio tutte le donne e gli uomini della Democrazia Cristiana che, con onestà, generosità ed impegno, hanno condiviso con me questo percorso. A loro, e a tutti coloro che continuano a credere in una politica pulita, rispettosa e autenticamente al servizio della collettività, va il mio pensiero più sincero” termina la missiva.