C’è chi cerca spazio in europa, chi vuole posto in giunta di governo in vista del rimpasto annunciato per farsi da parte dall’affollato panorama dei candidati, chi non ci pensa proprio ad affrontare una difficile sfida elettorale.

Le elezioni europee agitano la maggioranza siciliana a partire dall’area azzurra. Dentro Forza Italia lo spazio è poco e le richieste sono tante e molto variegate.

Così l’uomo forte dato come novità per le europee era Giulio Tantillo. Ma era in realtà è il giusto tempo verbale da usare visto che da Palermo Tantillo non sembra intenzionato a lanciarsi in questa avvenuta

“Dopo un’attenta riflessione sul mio ruolo istituzionale all’interno della città in cui i cittadini mi hanno affidato il loro consenso e la loro fiducia, mi sembra doveroso fare chiarezza sulle voci di una mia possibile candidatura al Parlamento Europeo” dice il Vicepresidente del Consiglio Comunale di Palermo, Giulio Tantillo.

“La candidatura – sottolinea l’esponente di Forza Italia – è stata sostenuta dal Coordinatore Regionale del partito, Gianfranco Micciché, dal Deputato alla Camera, Francesco Scoma e dai Deputati regionali, Giuseppe Milazzo e Riccardo Savona, che ringrazio per la stima e l’affetto dimostrato”.

“Tuttavia – conclude Tantillo – avendo vissuto la mia trentennale carriera politica sempre in prima linea, comunico che ho deciso di non candidarmi, consapevole che il gruppo a cui ho sempre fatto riferimento, saprà trovare un candidato autorevole che possa rappresentare i nostri valori di libertà in Europa”.

Un colpo di teatro che rianima la discussione della quale faranno certamente parte gli assessori regionali a prescindere dalle difese d’ufficio e dall’elenco  ‘di maniera’ degli intoccabili.