Saranno oltre 80 i giovani calciatori che parteciperanno all’edizione 2019 dello European Soccer Camp di Palermo. La Cavera Academy si lancia in quella che è la decima edizione, che si terrà dal 6 al 13 luglio. L’edizione “stellata” come è già stata ribattezzata da Francesco La Cavera, preparatore dei portieri professionista palermitano e fondatore dell’Accademy che tanto successo continua ad avere in Belgio, punta ad alzare ulteriormente l’asticella con tante novità rispetto alle precedenti edizioni.

“Siamo arrivati a 10 anni da un gioco, con un gruppo di amici col quale si giocava insieme e che condividono la passione per il calcio – spiega La Cavera -. Per me la cosa più importante è portare i miei collaboratori e tutti i ragazzi provenienti da tutta Europa nella mia città natale, provando a trasmettere la vera bellezza di questa città, ben diversa dall’idea che si ha di Palermo fuori dall’Italia.”

Saranno ben 84 i ragazzi dai 4 ai 18 anni che parteciperanno allo European Soccer Camp di quest’anno, provenienti da Italia, Lussemburgo, Olanda, Belgio e Francia. Sede degli allenamenti sarà ancora lo Sporting Village Tommaso Natale, che vedrà gli iscritti impegnati ogni giorno in sedute doppie, seguiti da tecnici d’eccezione che anche per questa edizione hanno deciso di sposare il progetto.

“Abbiamo deciso di alzare ulteriormente l’asticella – prosegue Francesco La Cavera -. Sarà ancora con noi il campione del Mondo 2006 Marco Amelia, insieme a suo fratello Luca preparatore dei portieri con qualifica Figc, gli ex giocatori di Serie A Giacomo Tedesco e Simone Altobelli, oltre a tecnici di spessore come Vincenzo Di Palma, preparatore della Nazionale e allenatore del grande Gigi Buffon e Jorge Veloso, due scudetti con lo Standard Liegi e storico preparatore di Michel Preud’homme, uno dei migliori portieri della storia del calcio.”

Una struttura di assoluto livello, quella dello European Soccer Camp, che negli anni ha permesso ad oltre 1200 ragazzi provenienti da mezza Europa di vivere una settimana da professionisti, seguiti con le più elevate tecnologie mediche. “Palermo è una piazza esigente, difficile e calda – conclude La Cavera -. A me piace giocare col fuoco ed è giusto che il successo che ho avuto all’estero lo condivida anche con la mia città natale. Non vediamo l’ora di cominciare e di far vivere ai ragazzi una settimana di intenso lavoro e divertimento”.

L’edizione 2019 avrà anche scopo benefico, sostenendo il Progetto Davide Astori promosso dalla Onlus Cure2Children per la cura ai bambini affetti da tumore e gravi malattie del sangue.