“È un dramma per la dignità dei lavoratori che i dipendenti, seppur stagionali ma storici dell’AST, dopo tanti anni di servizio sulle strade della nostra isola, si ritrovino oggi con la lettera di licenziamento in mano a causa di un banale errore amministrativo. Questi lavoratori hanno garantito il diritto alla mobilità dei siciliani tra mille difficoltà, gestendo mezzi vetusti e turni massacranti, e ora rischiano di pagare il prezzo più alto per una svista burocratica che non appartiene a loro, ma a chi ha gestito l’azienda negli ultimi anni.
Non possiamo permettere che un paradosso di carte e faldoni cancelli una vita di sacrifici. L’AST non è una scatola vuota, ma una realtà fatta di persone e di storie che meritano assoluto rispetto. È assurdo che l’unico ‘merito’ riconosciuto a chi ha dato l’anima per questa società sia oggi l’esclusione dal futuro dell’azienda per un cavillo tecnico.
L’amministrazione regionale, sono certo, sarà capace di assumersi la responsabilità di sanare immediatamente queste posizioni. Non si può parlare di rilancio del trasporto pubblico se il primo atto è quello di calpestare i diritti di chi, quel servizio, lo ha tenuto in piedi fino ad oggi. Palermo e i lavoratori dell’AST non accetteranno mai che un errore di ufficio diventi la scusa per un macello sociale senza precedenti.”
Natale Puma, Consigliere Comunale di Palermo
Questo contenuto è stato disposto da un utente della community di BlogSicilia, collaboratore, ufficio stampa, giornalista, editor o lettore del nostro giornale. Il responsabile della pubblicazione è esclusivamente il suo autore. Se hai richieste di approfondimento o di rettifica ed ogni altra osservazione su questo contenuto non esitare a contattare la redazione o il nostro community manager.






Commenta con Facebook