Maurizio De Luca sindaco di Partinico si è dimesso. Al segretario comunale ha firmato le dimissioni. “Ricordo le parole dette poco dopo l’omicidio di Aldo Moro.”Questo paese non si salverà”. – dice il sindaco De Luca – Sono sereno ho fatto tutto il possibile per risollevare le sorti del mio comune”.

“Sono venute meno le condizioni politiche originarie che mi avevano fatto decidere di accertare un impegno che sapevo essere gravoso ma necessario Sono stato ai patti ma oggi Io scenario mi impone una decisa presa di posizione dato il clima che rende Ingovernabile il difficile, necessario e improcrastinabile processo di cambiamento di cui questo comune invece necessita”. Così ha scritto il sindaco di Partinico Maurizio De Luca nella lettera di dimissioni presentate al segretario comunale.

Fin dal suo insediamento il sindaco ha avuto a che vedere con mille problemi che vanno dalla situazione economica del comune alla criminalità passando per vandalismi e aggressioni razziste.

Fra le sua attività ci sono state anche le dismissioni di contratti di appalto e nuovi incarichi, ad esempio, nel settore dei rifiuti. Attività svolte sempre fra mille difficoltà e contrastate da varie lobby. Oggi la decisione finale dopo numerose minacce politiche di gesti eclatanti.

Ma le reazioni politiche sono di segno diverso. “Le dimissioni di Maurizio De Luca, da Sindaco di Partinico, erano un atto dovuto – dice Patrizio Lodato, Responsabile Provinciale Popolari Autonomisti – per rispetto dei cittadini che hanno votato una coalizione di centro-destra, e soprattutto non essendo più lui garante di una maggioranza d’aula. Per senso di responsabilità non poteva fare altrimenti”.

“Dispiace per la città e per i suoi abitanti, – conclude Lodato – ma giustifico e condivido tale atto, in quanto è, e sia da lezione a tutti quei Consiglieri, che per egoismi personali non hanno saputo raccogliere la sfida per una Partinico “diversa”.

La sindacatura De Luca è durata appena un anno

 

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