La Procura di Pavia ha disposto una consulenza psichiatrica su Andrea Sempio, il 37enne indagato per l’omicidio aggravato di Chiara Poggi, uccisa a Garlasco il 13 agosto 2007. L’incarico è stato affidato al professor Roberto Catanesi, medico psichiatra. A comunicarlo è una nota ufficiale firmata dal procuratore Fabio Napoleone.

Si tratta di un elemento nuovo nella costruzione del fascicolo d’accusa, che fino ad oggi aveva riguardato principalmente le prove tecnico-scientifiche: l’impronta 33, il DNA sulle unghie di Chiara Poggi, la blood pattern analysis e le consulenze sulle cause e il tempo della morte.

I tre quesiti affidati al professor Catanesi

Il mandato del professor Catanesi è preciso e articolato su tre punti distinti.

Il primo: accertare “l’eventuale sussistenza, in capo all’indagato, di condizioni patologiche idonee a incidere sulla capacità di intendere e di volere, con riferimento ai fatti per cui si procede e al momento della loro realizzazione”. In altri termini, il perito dovrà stabilire se Sempio fosse in grado di capire ciò che faceva e di volerlo nel momento in cui fu uccisa Chiara Poggi, nel 2007.

Il secondo: valutare “la presenza di eventuali disturbi o alterazioni di significativa rilevanza, tali da incidere sul giudizio di imputabilità, nonché il grado di correlazione con i fatti contestati”. Questa domanda riguarda la responsabilità penale in senso stretto: se esistono condizioni psichiatriche che, se accertate, potrebbero ridurre o escludere l’imputabilità di Sempio.

Il terzo: verificare “l’eventuale configurabilità di una condizione di pericolosità sociale”. Questo quesito va oltre la ricostruzione del 2007 e guarda al presente e al futuro: se Sempio rappresenti un rischio per la collettività.

Le parole del procuratore Napoleone

Nella nota ufficiale della Procura, il procuratore Napoleone spiega la logica della decisione: “Le determinazioni assunte sono volte ad assicurare una ricostruzione quanto più completa, oggettiva e scientificamente fondata della vicenda”.

Il quadro processuale

La consulenza psichiatrica arriva pochi giorni dopo che la difesa di Sempio, gli avvocati Liborio Cataliotti e Angela Taccia, ha depositato le proprie consulenze tecniche: dattiloscopica sull’impronta 33, blood pattern analysis, relazione medico-legale, supplemento genetico sul DNA, consulenza sulle impronte di piede e memoria per contestualizzare i soliloqui intercettati. La relazione personologica della difesa è stata trattenuta in attesa di capire se quella del RACIS verrà dichiarata utilizzabile come prova.

La Procura ha chiuso le indagini il 7 maggio con la notifica dell’avviso di conclusione. Sempio ha sempre dichiarato la propria estraneità ai fatti. La decisione della Procura sul rinvio a giudizio non è ancora intervenuta.

La reazione della difesa di Andrea Sempio

“Siamo stupiti dalla tempistica della consulenza psichiatrica perche’ ci aspettavamo un confronto sui dati oggettivi per trovare il reale assassino di Chiara Poggi e capire se potesse essere, in base a elementi tecnici, Andrea Sempio. Non ci aspettavamo che cercassero L’assassino ideale, ma che si confrontassero con noi in contraddittorio su elementi oggettivi”. Così gli avvocati Liborio Cataliotti e Angela Taccia sulla notizia della consulenza psichiatrica disposta dalla Procura di Pavia.