L’Assemblea regionale siciliana ha dato il via libera, ieri sera, al disegno di legge stralcio, l’ultimo rimasto della maxi finanziaria regionale che era stata poi spezzettata accorpando in Ddl di settore le norme ordinamentali ovvero quelle non economiche.

Si tratta dell’ultima norma di rilievo approvata dall’ars prima della chiusura, visto che da qui all’11 agosto sono previste solo interrogazioni e interpellanze. La legge, che ha ottenuto un rapido via libera, è, comunque, diventata un contenitore di emendamenti “urgenti” fra cui misure per i territori colpiti da vari eventi e le deroghe alla norma che blocca le assunzioni per due specifiche aziende. Di fatto un provvedimento da 45 milioni di euro che interviene su energia, sociale, mobilità, emergenza e servizi pubblici, Protezione civile.

La soddisfazione del Presidente della Regione

“L’approvazione in tempi rapidi delle misure a sostegno dei territori colpiti dagli incendi conferma la capacità delle istituzioni siciliane di dare risposte immediate nelle emergenze. Dopo il tempestivo stanziamento delle risorse da parte del governo, l’Assemblea ha approvato con altrettanta celerità gli interventi di Protezione civile e i ristori alle imprese agricole. Il provvedimento contiene anche misure importanti per il Fondo disabilità, gli Asacom, il contrasto al caro voli, la realizzazione di nuovi impianti di produzione di energia e la continuità dei servizi di Ast e Seus. Ringrazio la maggioranza per la compattezza e il senso di responsabilità dimostrati, anche in occasione del voto segreto. Apprezzo l’atteggiamento costruttivo dell’opposizione sui provvedimenti di interesse generale. Grazie agli assessori presenti in Aula e, ultimo ma non ultimo, al presidente Gaetano Galvagno per la conduzione equilibrata ed efficace dei lavori parlamentari” afferma il presidente della Regione Renato Schifani dopo l’approvazione da parte dell’Ars del disegno di legge 1030 stralcio IV.

Le deroghe al blocco delle assunzioni

“L’approvazione della deroga per Ast e Seus – afferma l’assessore all’Economia, Alessandro Dagnino – consente di superare un vincolo che rischiava di incidere sulla piena operatività delle due partecipate. È una scelta di responsabilità, finalizzata a garantire continuità e potenziamento dei servizi. Allo stesso tempo, il via libera alle variazioni di bilancio consente di destinare 45 milioni di euro a esigenze urgenti e strategiche, assicurando copertura finanziaria a interventi sociali, servizi essenziali e misure di sostegno all’economia”.

La norma definisce anche le aree idonee per la realizzazione di nuovi impianti di produzione di energia, così come previsto dalla legge nazionale, e assegna 10 milioni di ristori per le imprese agricole colpite dagli incendi delle scorse settimane e 15 milioni per gli interventi di Protezione civile. E ancora 8 milioni per il Fondo sulle disabilità, 3 milioni per gli Asacom e ulteriori 8 milioni di euro per la prosecuzione delle attività di contrasto al caro voli. Approvata anche la proposta che prevede la deroga al divieto di assunzioni per Ast e Seus, così da garantire la prosecuzione e il miglioramento dei servizi nelle due partecipate.

Le reazioni dei partiti di maggioranza

“Quando si tratta di dare risposte concrete ai cittadini, le istituzioni siciliane possono e sanno agire mettendo da parte divisioni di parte” dice Stefano Pellegrino, presidente dei deputati di Forza Italia all’Assemblea Regionale Siciliana.

“L’ARS ha sbloccato fondi che intervengono su più fronti: 15 milioni per la Protezione civile e 10 per i ristori alle imprese agricole colpite dagli incendi, ma anche 8 milioni per il Fondo disabilità, 3 per gli Asacom, 9 per il contrasto al caro voli.
Altrettanto importanti sono la definizione delle aree idonee per i nuovi impianti energetici e la deroga per le assunzioni in Ast e Seus, che garantisce continuità e potenziamento dei servizi essenziali.
Ringrazio il governo regionale per aver messo a punto proposte operative e tempestive, e tutti i capigruppo e i gruppi parlamentari per il senso di responsabilità dimostrato. Un ringraziamento particolare agli assessori presenti in Aula e al presidente dell’Ars, Gaetano Galvagno, per la conduzione equilibrata dei lavori. È questo lo spirito con cui dovremmo sempre affrontare le emergenze e il lavoro parlamentare: concretezza e rispetto delle istituzioni.” ha concluso.

“Sono state garantite misure importanti e molto attese in settori nevralgici per la Sicilia” sostiene Giorgio Assenza, capogruppo all’Ars di Fratelli d’Italia, aggiungendo: “Fondamentale anzitutto la deroga che consentirà le assunzioni e quindi il potenziamento degli organici di Seus 118 e Ast- società strategiche per i servizi che garantiscono- così come quelle relative al sostegno in favore dei disabili gravissimi e degli Asacom. Bene anche il via libera ai fondi per prorogare il bonus per il contrasto al caro voli e a favore della Protezione Civile e i ristori per le imprese agricole colpite dagli incendi. Tutti provvedimenti concreti e fortemente voluti da Fratelli d’Italia”.

“Da componente della Commissione Sanità avevo chiesto con forza una deroga per sbloccare le assunzioni alla Seus. Pertanto accolgo con grande soddisfazione il provvedimento approvato in tal senso dall’Ars nell’ambito del “DDL stralcio IV”: il 118 è un servizio salvavita che non può fermarsi e per questo è stato fondamentale garantire il potenziamento dell’organico degli autisti-soccorritori per fare fronte all’attuale grave carenza di personale” afferma Pino Galluzzo, deputato regionale di Fratelli d’Italia.

“L’approvazione dell’emendamento aggiuntivo che introduce la deroga al blocco delle assunzioni per Ast e Seus 118 rappresenta un risultato concreto e atteso dai lavoratori” per Vincenzo Figuccia, deputato questore della Lega all’Assemblea regionale siciliana. “Si tratta di una misura fondamentale che consentirà alle due società di implementare gli organici, rafforzare la propria capacità operativa e garantire servizi sempre più efficienti, sia nel trasporto pubblico regionale, sia nel sistema dell’emergenza-urgenza – aggiunge -. Con questa norma vengono rimossi vincoli che avrebbero continuato a penalizzare due realtà strategiche per la Sicilia. È un segnale importante di attenzione nei confronti dei lavoratori e dei cittadini in genere”.

“Chiediamo adesso ai vertici di Ast e di Seus 118 di trasmettere le rispettive piante organiche aggiornate, al fine di conoscere con precisione il fabbisogno di personale, individuare le reali esigenze operative e utilizzare nel modo più efficace le risorse umane già disponibili – conclude Figuccia -. Continueremo a vigilare affinché la deroga venga attuata rapidamente”.