Cambio al vertice di Forza Italia in Sicilia. Il segretario nazionale Antonio Tajani ha accolto le dimissioni di Marcello Caruso dalla carica di coordinatore regionale e ha nominato Nino Minardo commissario regionale dell’Isola. La decisione, ufficializzata con una nota del partito, chiude una fase di tensione interna agli azzurri siciliani e apre un nuovo capitolo nella gestione del centrodestra nell’Isola, in un momento politicamente delicato per il governo regionale guidato da Renato Schifani.
La nomina
La nomina di Minardo — deputato nazionale, già presidente della commissione Difesa alla Camera e figura di lungo corso nel mondo del centrodestra — viene letta da più parti come una scelta di equilibrio, volta a ricucire le tensioni interne che nelle ultime settimane avevano attraversato il partito ma sul nome di Minardo, ex capo della Lega in Sicilia, c’era stata una frenata da parte dell’europarlamentare Marco Falcone.
Tajani, nel formalizzare il cambio ai vertici, non ha mancato di riconoscere il lavoro svolto dal predecessore, affidandogli contestualmente un nuovo incarico: Caruso è stato designato, d’intesa con Alessandro Cattaneo, responsabile del dipartimento insularità, con l’obiettivo di valorizzarne l’esperienza in un ambito strategico per il partito.
Le parole di Minardo
Le prime parole del neo commissario arrivano via social e tracciano il perimetro del suo approccio: “Ringrazio il segretario nazionale Antonio Tajani e tutta la comunità di Forza Italia per la fiducia. Metto il mio impegno a totale servizio di questa scelta, con determinazione, entusiasmo e spirito di squadra. Forza Italia, Forza Sicilia”. Un messaggio sobrio, che punta sull’unità e sulla collegialità, in un contesto che richiede soprattutto capacità di mediazione tra le diverse anime del partito.
Il presidente della Regione Schifani
Il presidente della Regione Renato Schifani ha accolto la nomina con parole di stima personale e istituzionale: “Rivolgo a Nino Minardo i miei più sinceri auguri di buon lavoro per il nuovo incarico di commissario regionale di Forza Italia in Sicilia. Lo conosco da moltissimi anni e ho sempre apprezzato il suo equilibrio e il suo senso delle istituzioni. Sono certo che saprà fare bene nella guida del partito nell’Isola e nel sostegno all’azione del governo regionale, contribuendo con responsabilità e visione al rafforzamento del nostro progetto politico”.
L’assessore regionale Tamajo: “Buon lavoro a Nino”
“Buon lavoro a Nino Minardo, per il nuovo incarico alla guida di Forza Italia in Sicilia”. Lo dichiara Edy Tamajo, assessore alle Attività produttive della Regione Siciliana nel governo Schifani. “Rimaniamo a disposizione del commissario, persona seria e di grandi prospettive politiche. Lo facciamo con spirito di squadra, certi che saprà guidare questa fase con equilibrio e capacità”. “In questa fase serve concretezza: stare nei territori, ascoltare amministratori e cittadini e dare continuità al lavoro già avviato”. “Sono certo che, lavorando insieme, si potrà rafforzare ulteriormente la presenza di Forza Italia in Sicilia”.
Micciché: “In Forza Italia dovranno aiutarlo tutti”
Più articolato, e non privo di venature critiche, il commento del deputato regionale Gianfranco Miccichè, storica figura del berlusconismo siciliano: “Desidero rivolgere un sincero augurio e un affettuoso abbraccio a Nino Minardo, che ebbi il piacere di accogliere ai tempi in Forza Italia e che ho visto crescere, da pulcino di una squadra, fino a giocatore di serie A. Sono certo che questo nuovo, importante e impegnativo incarico potrà rappresentare per lui un’ulteriore occasione di crescita per il conseguimento di risultati ancora più importanti». Ma Miccichè non si ferma agli auguri e lancia un avvertimento diretto al partito: «In Forza Italia lo dovranno aiutare tutti, proprio per evitare la creazione di dannose correnti. Se così non sarà, il Partito è destinato all’implosione”. Una dichiarazione che fotografa con lucidità lo stato delle cose: la coesione interna resta una variabile tutt’altro che scontata.
Le parole di Caruso
Dal canto suo, Caruso ha scelto di uscire di scena con dignità e compostezza, spiegando le ragioni del suo silenzio delle ultime settimane e ringraziando la comunità del partito: “In queste settimane ho scelto un rispettoso silenzio, perché fosse possibile definire nel modo migliore una delicata situazione interna al partito, rispettosa di tutte le sensibilità e soprattutto finalizzata a proseguire l’importante lavoro del governo regionale e a rilanciare la presenza forte e radicata di Forza Italia in tutti i territori”. Nel passaggio di consegne, Caruso ha riconosciuto i meriti del successore — “porterà avanti questo incarico con la passione, la competenza e la determinazione che tutti gli riconoscono” — e ha sottolineato il ruolo centrale che Forza Italia oggi ricopre nell’arena politica siciliana: primo partito dell’Isola per rappresentanza parlamentare e peso elettorale.
Tomarchio: “Ringraziare Caruso”
“È doveroso ringraziare Marcello Caruso per tutto quanto ha fatto in questi anni con grande passione e competenza.”
Lo dichiara Salvo Tomarchio, deputato regionale di Forza Italia, che sottolinea come “quello che abbiamo costruito insieme, unito agli straordinari risultati raggiunti dal governo del presidente Schifani, ha permesso a Forza Italia di essere e di consolidarsi sempre più come primo partito in Sicilia. È un risultato straordinario, frutto di un lavoro che ha saputo unire il radicamento territoriale e l’impegno dentro le istituzioni. Sono certo che Marcello Caruso continuerà ad essere una grande risorsa per Forza Italia, non soltanto in Sicilia”.
Il parlamentare catanese, rivolge poi i propri “auguri di buon lavoro all’amico Nino Minardo, neo commissario di Forza Italia in Sicilia. La sua sensibilità politica, la sua moderazione e la profonda conoscenza della Sicilia saranno fondamentali in questa delicata fase di fine legislatura per continuare quanto di buono fatto finora, rafforzando il partito e di conseguenza il governo Schifani, incarnando il nuovo corso di Forza Italia, che è sempre più la vera e dirompente novità nell’agenda politica del centro-destra. Nino sa già che ci avrà accanto in questa nuova ed entusiasmante sfida.”
Infine, Tomarchio rivolge il suo “sentito ringraziamento al segretario nazionale Antonio Tajani, che ha saputo ascoltare e indicare la strada da percorrere per rilanciare al meglio il partito in Sicilia, partendo da un lavoro straordinario fatto e aprendo ad una nuova fase che confermerà ancor di più Forza Italia leader del centro-destra in Sicilia e nel panorama nazionale”.






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