“Le sentenze si rispettano, indipendentemente dal fatto che possano essere condivise o meno. È un principio che ho sempre sostenuto, già in occasione della decisione di primo grado, e che confermo anche oggi”.

Lo dice il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, commentando il provvedimento del Cga sulla concessione della spiaggia di Mondello a Palermo. Dopo che il Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Sicilia ha disposto la sospensione del provvedimento regionale di revoca della concessione fino al 30 settembre di fatto salvando la stagione estiva per il concessionario che gestisce la spiaggia da 116 anni, le reazioni istituzionali sono tutte improntate al rispetto.

Il sindaco Lagalla: “Avevamo un piano”

“Il pronunciamento del Cga, del quale prendiamo atto, interviene in una vicenda complessa e delicata sotto il profilo giuridico e amministrativo e della gestione del litorale di Mondello. In questi mesi di incertezza, l’Amministrazione comunale ha operato con senso di responsabilità e nella piena consapevolezza della necessità di garantire, in ogni caso, la fruizione della spiaggia, la sicurezza degli utenti e i servizi essenziali per cittadini e bagnanti.

Indipendentemente dai possibili sviluppi del contenzioso e dai provvedimenti nel tempo adottati dagli altri enti coinvolti, avevamo comunque predisposto un piano operativo basato su un primo prelievo economico dal fondo di riserva, giustamente considerato “una tantum” dalla Ragioneria generale del Comune, e sulla previsione di un’ulteriore provvista finanziaria a valere sul bilancio in fase di approvazione da parte del Consiglio comunale e sui previsti sussidi regionali. Tutto ciò nell’eventualità che l’interdizione del concessionario avesse potuto protrarsi per l’intera stagione estiva”.

Il Comune può ora liberare alcune risorse

Per il Consiglio di giustizia amministrativa non c’erano i fondi per gestire la spiaggia e il piano del comune poteva reggere al massimo un altro mese ma il sindaco ritiene di aver fatto tutto il possibile “Il Comune, dunque, ha la serena coscienza di avere fatto fino in fondo la propria parte nell’interesse pubblico e della città. E avrebbe continuato in questa direzione anche nell’ipotesi in cui l’intero lungomare di Mondello fosse rimasto libero. Alla luce della decisione del Cga, quelle risorse potranno ora essere destinate agli interventi sul resto della costa cittadina, così da rafforzare ulteriormente i servizi di pulizia, decoro, accessibilità e sicurezza lungo i litorali palermitani a libero accesso. In ogni caso, le sentenze si rispettano e si applicano anche quando si può essere di diverso parere” sostiene il primo cittadino Roberto Lagalla.

La Italo Belga: “Conferma della nostra piena legittimità”

In una nota la Italo Belga parla di una conferma della piena legittimità della gestione della spiaggia “La decisione conferma la piena legittimazione della Mondello Immobiliare Italo Belga S.A. e la necessità di garantire la continuità dei servizi balneari, la gestione ordinata dell’arenile e la tutela dell’interesse collettivo durante la stagione estiva”.

“Accogliamo la decisione del CGA — dichiara la società — nella piena consapevolezza della delicatezza del momento e della responsabilità che comporta assicurare continuità a un luogo simbolo di Palermo e della Sicilia”.

La società sottolinea di aver scelto, anche nelle settimane più complesse, una linea di rispetto istituzionale, evitando di alimentare polemiche o contrapposizioni mediatiche, malgrado le continue provocazioni.

“La società prende atto che, mentre altrove si è preferito alimentare un clima di conflitto, ha scelto di difendere le proprie ragioni nelle sedi competenti, con rispetto per le istituzioni e per la città. La decisione odierna conferma che su vicende così delicate servono prudenza, equilibrio e rispetto delle garanzie, non giudizi sommari e vittimismi opportunistici”.

Ma soprattutto “il CGA ha definitivamente sgombrato il campo da qualunque speculazione o travisamento dei fatti in merito ai profili di legalità. L’ordinanza dà atto esplicitamente che la Mondello Immobiliare Italo Belga non ha subito alcuna misura interdittiva antimafia. Al contrario, la Società è destinataria di un provvedimento, emesso dal Prefetto di Palermo, che serve a supportare e monitorare l’attività d’impresa confermandone la totale estraneità della governance della Società a contesti di criminalità organizzata”.

La Vardera non ci sta: “Hanno perso i palermitani2 e annuncia rivelazioni e retroscena

“Siamo la terra del Gattopardo ed oggi anche i giudici del Cga l’hanno dimostrato. Con la loro decisione non hanno fatto altro che non dare la possibilità a Palermo ed a tutta la Sicilia di cambiare, in meglio. Far tornare l’Italo-Belga lì con tutte le ombre che ci sono intorno alla gestione e agli affidamenti dati alla Gm Edil è una cosa agghiacciante per lo più se questa decisione non è sul merito della revoca ma solo sulla sospensiva. Ed è una beffa se consideriamo che arriva a distanza di due giorni dalla commemorazione della strage di Capaci. Mi chiedo con quale coraggio, la gente dovrà andare ai cortei o alle manifestazioni, se poi pezzi delle istituzioni permettono che una società al centro di una relazione della commissione regionale Antimafia possa tornare a gestire la spiaggia. Ma domani avrete tutti il quadro più chiaro del perché questo è accaduto e mi sa proprio che Schifani sarà costretto a dimettersi” afferma il deputato regionale e leader di Controcorrente, Ismaele La Vardera.

Il deputato oggi terrà una conferenza stampa insieme agli avvocati per “rivelare i retroscena”.

La controreplica della Italo Belga

A La Vardera risponde subito la società concessionaria, ancora per quest’anno, della spiaggia: “Malgrado tutto assistiamo ancora ad incaute dichiarazioni, affermazioni gravemente lesive e attacchi personali. Respingeremo questo atteggiamento improprio e sovversivo esercitando il legittimo diritto di difenderci come la Legge ci consente. Per la Mondello Immobiliare Italo Belga S.A., la priorità resta ora quella di proseguire le attività necessarie alla migliore fruizione della spiaggia, in un quadro di piena collaborazione con le istituzioni competenti e nel rispetto delle determinazioni dell’autorità giudiziaria. Continueremo a lavorare con serietà ed equilibrio, tutelando i nostri diritti e rivolgendo la nostra attenzione a Mondello, agli operatori e ai lavoratori coinvolti”.