Case seriamente danneggiate dalle fiamme e automobili bruciate. È il bilancio tragico di una notte di fuoco e di paura a Monreale dove si è sviluppato un grosso incendio che il Corpo Forestale siciliano ha definito “doloso” con estrema certezza. Da almeno 4 punti le fiamme si sono sviluppare per congiungersi in un grande fronte di almeno 6 chilometri che ha distrutto decine di ettari di area boscata e macchia mediterranea.

L’incendio ha seminato il panico per tutta la notte tra i residenti delle villette e alcune di queste sono state gravemente danneggiate dalle fiamme. “Ho perso tutto, aiutatemi” è il grido di dolore di un uomo che ha perso la casa nel corso del grosso incendio di questa notte. L’uomo ha raccontato che la sua casa è stata completamente avvolta dalle fiamme, tanto che al momento gli è stato vietati di accedervi. L’uomo è dovuto fuggire via assieme alla moglie incinta e si è salvato per miracolo dalla morsa del fuoco. Ora chiede di essere aiutato con beni di prima necessità, vestiti e mobili: “Non mi è rimasto più niente” ha detto.

In via Regione Siciliana, la strada che da Monreale conduce verso San Martino delle Scale, si assiste al post incendio. Ci sono auto distrutte dalle fiamme e diversi detriti sulla carreggiata. Dalla zona del Castellaccio fino a San Martino sono ancora in corso le operazioni di spegnimento da parte di diverse squadre del Corpo Forestale e dei vigili del fuoco giunti da tutta la provincia di Palermo. Stamattina, alle prime luci dell’alba, sono giunti un elicottero e un Canadair. Il sindaco di Monreale ha intanto chiesto al presidente della Regione Nello Musumeci la dichiarazione dello stato di calamità.