È morta anche Francesca Mannina, la seconda siciliana che risultava dispersa dopo il terribile terremoto in Venezuela. La donna era originaria di Balestrate, comune in provincia di Palermo.
Il compagno della donna era stato ritrovato vivo ieri. A dare la notizia lo zio Davide Emma sui social.
Il ricordo dello zio
“Addio, nipotina dal cuore immenso – scrive in un lungo post pubblicato su Facebook -. Sempre pronta a incoraggiare, a donare speranza e augurare il bene. Riuscivi sempre a strapparci un sorriso. Ora il terremoto ti ha portata via e il dolore che hai lasciato è indescrivibile. Ma vivrai per sempre nel mio cuore, nel luogo in cui nemmeno la morte potrà mai raggiungerti. Un grazie di cuore a tutti coloro che ci sono stati vicini e che fino all’ultimo si sono uniti alla nostra speranza di poterti ritrovare indenne”.
Il dolore del fratello
Oltre allo zio a dare conferma della morte anche il fratello Pedro Mannina, “l’abbiamo trovata. È senza vita”. Il cadavere è stato estratto dalle macerie del residence Pin High a La Guaira, alle porte di Caracas, dove i parenti per ore avevano setacciato gli ospedali e diffuso appelli disperati sui social, prima della tragica scoperta. Laureata in commercio internazionale e impiegata nella macelleria di famiglia, Francesca è rimasta intrappolata sulla soglia del proprio appartamento mentre tentava di mettersi in salvo. Il marito, Roberto Santilli, è invece riuscito a salvarsi miracolosamente fuggendo dalle scale, ma si trova ora in forte stato di shock.
Il Cordoglio del Presidente della Regione
“La notizia della morte di Francesca Mannina ci colpisce profondamente e accresce il dolore della Sicilia per le vittime del terremoto che ha devastato il Venezuela. Alla famiglia Mannina, alla comunità di Balestrate e a tutti i suoi cari rivolgo, a nome del governo regionale e mio personale, il più sincero cordoglio. Dopo la tragedia che ha coinvolto Giuseppe Colaianni, un’altra famiglia siciliana viene colpita da un lutto che addolora l’intera Isola. In questo momento di grande sofferenza, la Sicilia si stringe con affetto e vicinanza ai familiari delle vittime e a tutte le persone coinvolte da questa catastrofe” dice il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani.
Il sindaco di Balestrate, cordoglio alla famiglia
“L’amministrazione comunale di Balestrate esprime il più profondo cordoglio per la scomparsa di Francesca Mannina, tragicamente venuta a mancare a seguito del devastante terremoto che ha colpito il Venezuela. In questo momento di immenso dolore, ci stringiamo con affetto ai familiari e a tutti i suoi cari, condividendo il loro lutto e il loro profondo senso di perdita”. E’ quanto dice il sindaco di Balestrate Vito Rizzo, paese di origine di Francesca Mannina la donna di 42 anni morta durante il terremoto in Venezuela. “Desideriamo, inoltre, far giungere un forte abbraccio e un segno concreto di vicinanza a tutti i nostri concittadini e alle famiglie di origine balestratese residenti in Venezuela, duramente colpiti da questa immane tragedia. La comunità di Balestrate è con voi, condividendo l’angoscia di queste ore e confidando nell’opera dei soccorritori – aggiunge il sindaco – A nome dell’intera cittadinanza, esprimiamo sentimenti di solidarietà e partecipazione, con l’auspicio che chi è ancora coinvolto possa essere tratto in salvo e che le famiglie trovino la forza di affrontare questo difficile momento”.
Francesca Mannina risultava dispersa dal 24 giugno, giorno del violento sisma che ha provocato crolli e distruzione in diverse aree del Venezuela. Secondo quanto riferito dai familiari nelle ore successive al terremoto, la donna si trovava all’interno di un edificio interessato dal crollo e stava cercando di mettersi in salvo quando si erano perse le sue tracce. Da quel momento erano partite le ricerche e un appello diffuso anche attraverso i social network, nella speranza che qualcuno potesse fornire informazioni utili. Il ritrovamento in vita del compagno aveva alimentato ulteriormente la fiducia dei familiari e di quanti seguivano con apprensione la vicenda. Per questo motivo, la conferma della morte di Francesca rende ancora più doloroso l’epilogo di una storia che aveva tenuto con il fiato sospeso due continenti, unendo nella speranza la comunità italiana e quella venezuelana. A Balestrate, dove la famiglia della donna è molto conosciuta, il dolore è profondo. La notizia ha suscitato un’ondata di cordoglio e di vicinanza, mentre resta il ricordo di una giovane donna descritta da chi l’ha conosciuta come generosa, solare e sempre pronta a infondere coraggio agli altri. Un ricordo che oggi si intreccia con il lutto per una tragedia che continua a lasciare ferite profonde ben oltre i luoghi colpiti dal terremoto.






Commenta con Facebook