Un altro drammatico incidente ha insanguinato le strade del Palermitano, strappando la vita a un anziano ciclista. Il tragico impatto è avvenuto a Bagheria, nei pressi dello svincolo dell’autostrada e precisamente di fronte al noto bar Diva. La vittima è Ignazio Tomasello, un uomo di 84 anni che viaggiava a bordo della sua bicicletta.

Lo scontro fatale a Bagheria

Secondo una prima ricostruzione della dinamica, l’anziano si è scontrato violentemente con un mezzo pesante. A causa del forte impatto, l’uomo è stato sbalzato violentemente a terra, riportando traumi gravissimi. L’allarme è scattato immediatamente e sul posto è giunta un’ambulanza del 118. L’intervento dei sanitari è stato tempestivo ma purtroppo inutile: il personale medico ha tentato a lungo di rianimare il malcapitato, ma si è presto dovuto arrendere all’evidenza, constatando il decesso poco dopo l’incidente.

Gli agenti della polizia municipale di Bagheria hanno avviato i rilievi per accertare le responsabilità del sinistro. Il conducente del camion è stato fermato e accompagnato in ospedale per essere sottoposto ai controlli sanitari di rito, inclusi i test tossicologici e l’alcol test.

La scia di sangue nel Palermitano

Quella di Bagheria è la seconda tragedia in pochi giorni che vede come vittima un ciclista nel territorio palermitano. Appena venti giorni fa, nel pomeriggio di domenica 21 giugno, a perdere la vita era stata Nicoleta Mirela Rusu, una donna di 41 anni. La ciclista era stata falciata da un’auto che era piombata improvvisamente su un gruppo di cicloamatori, sbucando da dietro una curva lungo la strada provinciale che collega Monreale alla frazione di Pioppo.

Un’altra vittima a Catania

La scia di sangue sulle strade dell’isola non si ferma alla provincia di Palermo. Quasi nelle stesse ore della tragedia di Bagheria, un altro incidente mortale si è verificato a Catania, lungo la strada statale 114 “Orientale Sicula”. In questo caso la vittima è un motociclista che, per cause ancora in corso di accertamento, ha perso autonomamente il controllo del proprio mezzo, impattando fatalmente sull’asfalto.