Non ci sarà alcun aumento dell’addizionale Irpef a Palermo e il paventato salasso per i palermitani non avverrà. Lo assicura l’assessore comunale al bilancio di Palermo Brigida Alaimo che interviene dopo settimane di polemiche e dibattito intorno all’allarme lanciato dalle opposizioni.

L’Assessore al Bilancio Brigida Alaimo

“Da settimane si assiste a una discussione sul possibile aumento dell’IRPEF per i cittadini di Palermo, che potrebbero andare incontro a un salasso. Vorrei rassicurare tutti, compresa l’opposizione, che così non sarà” dice proprio Brigida Alaimo, assessore comunale con delega al Bilancio.

Ecco come il Comune conta di scongiurare l’aumento

“Il Ministero, nell’ambito del monitoraggio relativo agli impegni assunti con la sottoscrizione dell’Accordo con lo Stato, aveva richiesto per il 2026 l’adeguamento dell’aliquota dell’addizionale IRPEF, con un incremento dello 0,374%, da sottoporre all’approvazione del Consiglio comunale. Tuttavia, a sostegno della possibilità di modifica dell’Accordo – prevista dal punto 5 dello stesso e già autorizzata dall’Organo consiliare – vi sono i lusinghieri risultati conseguiti con gli ultimi bilanci”.

Recuperi del disavanzo ben superiori rispetto a quelli previsti nell’Accordo di rientro

“Abbiamo registrato un recupero del disavanzo per importi ben superiori a quelli pianificati, a testimonianza del rigore e della qualità dell’attività di programmazione dell’Amministrazione. Determinante è stato anche il contributo dell’Area Entrate, che attraverso un’intensa attività di lotta all’evasione ha garantito un gettito significativo, recuperato da evasori totali e parziali, contribuendo al raggiungimento di risultati di gestione positivi”.

Modifica dell’accordo: c’è tempo fino al 15 aprile

Di fatto i margini per la modifica dell’accordo così come previsto già dal momento della sottoscrizione, secondo quanto riferisce l’assessore, sono ancora aperti. C’è tempi fino a metà aprile e per la modifica ci sono tutti i presupposti che garantiranno di disinnescare il rischio di un aumento delle tasse per i palermitani: “La modifica dell’Accordo – conclude infatti Alaimo – avrebbe potuto concretizzarsi entro il 15 aprile, come previsto dal comma 650 della legge 30 dicembre 2025, evitando così qualsiasi aumento dell’addizionale”.