Il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, ha nominato i due nuovi sub commissari per l’attuazione del piano di manutenzione dell’autostrada A19 Palermo-Catania. Si tratta di Nicola Montesano, neo responsabile della struttura territoriale Anas in Sicilia, e dell’ingegnere Duilio Alongi, attuale dirigente generale del dipartimento tecnico della Regione Siciliana. Entrambi svolgeranno l’incarico a titolo gratuito. Schifani, che ha rinunciato alla prima idea di nominare Simona icari come secondo sub commissario, ha già incontrato Montesano e Alongi.
“Ho chiesto – dice il presidente della Regione – di accelerare sulle chiusure di nuovi cantieri e che le limitazioni alla circolazione seguano criteri razionali, dando priorità alla riduzione degli impatti sulla circolazione”.
Nuovi cantieri in autostrada
Intanto Anas annuncia che a partire dalle ore 7:00 di domani mattina, venerdì 25 luglio, e fino all’11 agosto, fra i km 190,100 e 190,250 dell’autostrada A19 “Palermo-Catania” verrà eseguito un restringimento della corsia di emergenza nella carreggiata in direzione Catania.
Tale provvedimento non sarà impattante ai fini della viabilità, sostengono sempre dall’Anas, e si rende necessario per eseguire, in piena sicurezza, alcuni lavori marginali di adeguamento delle barriere di sicurezza con posa del portale a bandiera lungo la carreggiata in direzione Catania sulla breve chilometrica sopraindicata.
Lavori in notturna per gli altri cantieri
A battere i pungi sul tavolo è stato il Presidente della Regione che, nella qualità di commissario per i lavori della Palermo Catania, ha voluto che i cantieri operassero di notte. Per decisione di Schifani, dunque, i lavori con maggiore impatto sulla circolazione si svolgeranno solo tra le 22 e le 6 del mattino.
Cantieri da fine luglio lungo la A19
Si comincia già la prossima settimana, subito dopo il primo week end da bollino rosso ed esattamente dal 29 al 31 luglio quando sarà chiuso il viadotto Morello, tra i chilometri 106 e 112, con il traffico deviato sugli svincoli di Caltanissetta ed Enna tramite le statali 626, 122 e 117 bis.
Bisogna rifare la segnaletica, installare i catarifrangenti ovvero i dispositivi che, di n0tte, permettono di vedere i margini della strada con nitidezza anche al buoi. Ma soprattutto bisogna rifare il così detto “tappetino d’usura” ovvero quello che volgarmente gli automobilisti chiamano “l’asfalto”.
Si tratta di uno degli interventi del piano da 107 milioni per la riqualificazione in direzione Catania, ma questa parte è urgente per motivi di sicurezza. Le opere nel complesso, sono tante e più complesse di questa. E’ prevista anche la demolizione di 76 campate e la ricostruzione del by-pass secondo gli attuali standard di sicurezza.






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