Notte di fuoco e paura nella zona Nord di Palermo. il racket del pizzo colpisce ancora col fuoco e nel mirino ancora un deposito della Sicily By Car, l’azienda di noleggio di Tommaso Dragotto già presa di  mira due volte ma che ha detto in modo chiaro di non volersi piegare alle richieste estorsive.

Auto in fiamme e danni ingenti

Le fiamme al deposito Sicily By car visibili da tutto il quartiere

La nuova strategia degli attentatori è quella del fuoco. Dopo i colpi di kalashnikov contro i depositi e gli esercizi commerciali, dopo le bottiglie di benzina lasciate con i biglietti davanti ai lidi, da qualche giorno sono iniziati gli incendi. Due giorni fa è toccato ad una pizzeria. Stanotte alle 2,27 ignoti sono entrati nel deposito di auto della Sicily By Car di via san Lorenzo ed hanno appiccato le fiamme come già avevano fatto ad un altro deposito della stessa azienda la notte del 27 maggio a Villagrazia di Carini. In quella occasione andarono distrutte 20 auto e danni furono ingenti.

I danni di questa notte

foto di Marco Szokoll

Questa volta sono andati distrutti 11 mezzi altre alla struttura. Si tratta di 9 auto e 2 furgoni. Nei confronti dell’azienda il primo “avvertimento” risale al 21 marzo quando furono sparati colpi di kalashnikov contro il medesimo deposito. Il 27 maggio venne distrutto col fuoco il nuovo showroom di Villagrazia di Carini inaugurato da 20 giorni, oggi le fiamme tornano a San Lorenzo.

Tommaso Dragotto, non sappiamo qual è l’obiettivo

“Non ho nulla da commentare su quanto successo questa notte se non che si tratta di delinquenti”. E’ quanto afferma Tommaso Dragotto presidente di Sicily By Car dopo la quarta intimidazione subita negli ultimi mesi. “Non sappiamo quale sarebbe il loro obiettivo – aggiunge Dragotto – se lo sapessi l’avrei già detto”.

La manifestazione a fine maggio

A fine maggio, due giorni dopo l’attentato, di Villagrazia di Carini alla sede inaugurata da 20 giorni, davanti a quello stesso showroom, esattamente al pomeriggio del 209 maggio, si era svolto un partecipato sit-in di solidarietà promosso dalla neo-sindaca di Carini Rossella Covello. Attorno all’imprenditore Tommaso Dragotto si erano stretti cittadini, amministratori locali, rappresentanti delle istituzioni, del mondo produttivo, delle associazioni di categoria e della Chiesa.

Tra i presenti anche il senatore di Fratelli d’Italia Raoul Russo, il sindaco di Terrasini Giosuè Maniaci, l’assessore di Cinisi Gioacchino Migliore e numerosi rappresentanti delle comunità del comprensorio. Una mobilitazione trasversale che ha voluto lanciare un messaggio netto contro ogni forma di intimidazione. Il giorno precedente anche il Presidente della Regione era andato a incontrare Dragotto.

Video di Marco Szokoll