Un operaio di 52 anni è caduto dall’altezza di tre metri mentre stava effettuando dei lavori di ristrutturazione di un edificio a Bolognetta nel Palermitano.

L’uomo è stato soccorso e trasportato con un mezzo privato all’ospedale Bianchi di Corleone. La prognosi è riservata.

Sono in corso le indagini da parte dei carabinieri e dello Spresal dell’Asp di Palermo per accertare se siano state rispettate o meno le norme sulla sicurezza nei cantieri.

La reazione Cisl

“Siamo stanchi di apprendere di questi episodi, ribadiamo la nostra vicinanza ai lavoratori che rischiano la vita sul luogo di lavoro e ancora una volta rilanciamo l’allarme sulla scarsa attenzione alla sicurezza e alla tutela della vita”. Lo affermano Federica Badami segretaria generale Cisl Palermo Trapani e Francesco Danese segretario generale Filca Cisl Palermo Trapani, dopo aver appreso dell’incidente sul lavoro accaduto a Bolognetta in cui un operaio intento in lavori di ristrutturazione di un edificio, è caduto da un’altezza di tre metri. “Auspichiamo che vengano rapidamente accertate le cause dell’incidente e che vengano individuate eventuali responsabilità. Ogni incidente rappresenta una sconfitta per l’intero sistema del lavoro, e il settore delle costruzioni continua a essere tra quelli maggiormente esposti al rischio di infortuni e al rischio di stress termico, anche perché sappiamo che le regole non vengono rispettate in tutti i cantieri in corso, in queste giornate molto calde. Ribadiamo dunque la necessità di rafforzare la cultura della prevenzione, garantire il pieno rispetto delle norme in materia di salute e sicurezza e intensificare i controlli nei cantieri” concludono Badami e Danese.

La reazione Cgil

L’ennesimo grave incidente in un cantiere edile, un operaio di 52 anni caduto da tre metri d’altezza a Bolognetta durante i lavori di ristrutturazione di un edificio, fa crescere la rabbia della Fillea Cgil che, dopo tante iniziative, solleciti e proteste sull’argomento caldo, salute e sicurezza, dal 27 luglio aspetta un tavolo con l’amministrazione comunale. “Nella lettera inviata al sindaco Lagalla e all’assessore Orlando, abbiamo segnalato che nelle ultime settimane non è stato apportato nessun correttivo all’organizzazione dei lavori sul ponte Corleone da parte della Bruno Costruzioni, rispetto all’ordinanza del presidente della Regione. Al contrario agli operai viene chiesto di lavorare fino alle 17”, affermano il segretario generale Fillea Cgil Palermo Piero Ceraulo e il segretario Cosimo Lo Sciuto, che esprimono solidarietà al lavoratore coinvolto nel gravissimo incidente sul lavoro e ribadiscono la gravità della situazione. “Purtroppo un nuovo incidente sul lavoro. Continuiamo a rilevare totale mancanza di sensibilità sul tema. Si continuano sempre ad affrontare le cose in emergenza – aggiungono Ceraulo e Lo Sciuto. Dopo la lettera al sindaco, e l’assenza di risposte, ne abbiamo inviata una al Prefetto. E oggi un’altra allo Spresal, per verificare le condizioni in cui operano i lavoratori sul Ponte Corleone. Da una settimana tempestiamo tutti di richieste per evitare altre disgrazie ma registriamo solo silenzio assoluto. In più, le dichiarazioni della politica sui tempi della consegna dei lavori del ponte, che saranno rispettati. Tutto questo sulla pelle dei lavoratori”.