E’ stato scarcerato Luciano Scrima 37 anni, figlio del capomafia Matteo arrestato nel corso dell’operazione antimafia contro la famiglia di Brancaccio a Palermo dei giorni scorsi condotta da carabinieri e polizia.

Il gip non ha convalidato il fermo e ha accolto il ricorso presentato dall’avvocato Giovanni Castronovo che difende Scrima che è titolare del locale San Domenico 7 food & lounge. Nel ricorso l’avvocato ha sostenuto che i dialoghi captati dalle microspie tra l’indagato e il padre erano legati all’attività lavorativa, e che erano quindi insufficienti per poter considerare Luciano Scrima soggetto organicamente inserito all’interno della famiglia mafiosa di Brancaccio.

E per queste ragioni ha ritenuto insussistenti i gravi indizi di colpevolezza presenti nel fermo e rigettando la richiesta avanzata di applicazione della misura cautelare in carcere. Luciano Scrima ieri a mezzanotte è uscito dal carcere Pagliarelli.