Un pomeriggio di relax si è trasformato in un momento di mobilitazione sulla spiaggia di Sant’Ambrogio, frazione balneare di Cefalù. Alcuni bagnanti hanno notato un oggetto metallico sospetto in acqua e hanno immediatamente fatto scattare l’allarme. Si tratta di un vecchio ordigno bellico, adagiato a circa un metro di profondità nei pressi della riva.

Area transennata e l’intervento dei carabinieri

Subito dopo la segnalazione, i carabinieri sono arrivati sul posto per mettere in sicurezza l’area. Per tutelare l’incolumità dei bagnanti e dei residenti, la zona circostante il punto del ritrovamento è stata immediatamente interdetta al passaggio e alla balneazione. L’area resterà sorvegliata e non accessibile fino al completamento delle operazioni di rimozione.

Atteso l’intervento degli artificieri per la bonifica

La presenza del residuato bellico è stata formalmente segnalata alla prefettura di Palermo. Spetterà adesso agli uffici governativi coordinare e pianificare le delicate operazioni di bonifica. Nei prossimi giorni sul posto interverranno gli artificieri dell’Esercito e i militari del genio guastatori per prelevare la bomba, trasportarla in un luogo sicuro e procedere al suo brillamento.