I turni veri e proprio nella distribuzione idrica inizieranno la prossima settimana e saranno comunicati alla cittadinanza ma già da oggi inizia il razionamento e le famiglie cominceranno ad accorgersene.

Non c’è più acqua sufficiente a mentenere i livelli di erogazione e da oggi l’Amap potrà contare su 330 litri secondo in mneo rispetto a ieri. Il prelievo dai 4 invasi che alimentano Palermo sarà ridotto progressivamente fino ad andare a regime nella giornata di domani.

Di fatto ci saranno abbassamenti di pressione e interruzioni brevi di erogazione in attesa della turnazione vera e propria. Con questa decisione inevitabile assunta dalla Regione e che si aggiunge ai tagli all’erogazione già fatti l’Amap può contare su 650 litri al secondo in meno rispetto all’erogazione standard (350 erano già stati tagliati). Per far fronte a questa carenza sono già stati riattivati tutti i pozzi e ne sono stati affittati altre sei e complessivamente si sono recuperati, così, 500 litri ma l’erogazione resta carente di almeno 150/200 litri al secondo.

Per migliorare la situazione si spera nella pioggia, che ancora non arriva, mentre sul fronte infrastrutturale sulla dichiarazione dello stato di calamità che potrebbe arrivare dal CdM di domani ma potrebbe anche slittare ulteriormente alla prossima settimana