Il comune ospiterà un doppio appuntamento per ridefinire lo sviluppo delle aree interne: dal recupero di Borgo Cipampini al dibattito sulla transizione ecologica e lo spopolamento

Due giorni di progetti e proposte per arginare lo spopolamento delle aree interne e promuovere un nuovo modello di sviluppo economico e sociale dei piccoli centri. Il 4 e 5 luglio Petralia Soprana (Palermo) ospiterà due giornate di confronto sul recupero architettonico e le innovazioni agroecologiche. 


PNRR – Architettura rurale 

Il fine settimana si aprirà sabato 4 luglio alle ore 18:00 a Borgo Cipampini, frazione di Petralia, con un incontro incentrato sugli interventi del PNRR per l’architettura rurale. Nel corso della serata verranno presentati gli obiettivi del progetto di rigenerazione del borgo, inteso come laboratorio del futuro per la qualità della vita e il recupero naturalistico. Gli interventi dell’architetta Patrizia Maniscalco, del giornalista Diego Landi e del presidente del Coordinamento Agroecologia Sicilia Guido Bissanti illustreranno il progetto, tra il racconto dei valori e dei sapori della vita rurale e dell’agroecologia per lo sviluppo delle aree interne. In seguito si terrà un Living Lab, un momento di progettazione partecipata in cui cittadini, amministratori e stakeholder collaboreranno sul territorio per trovare soluzioni ai bisogni della comunità, prima della degustazione serale dei prodotti locali.


Agroecologia per la rigenerazione dei borghi rurali siciliani 

L’indomani, domenica 5 luglio, dalle ore 09:30 presso la Sala Polifunzionale di Petralia Soprana, si terrà la sessione dedicata all’Agroecologia per la rigenerazione dei Borghi rurali siciliani, in cui si affronteranno le soluzioni per rimettere a coltura i terreni abbandonati. L’applicazione dei modelli agroecologici nei borghi è importante sia per tutelare la biodiversità, sia per generare nuove opportunità occupazionali.

Dopo i saluti del sindaco di Petralia Soprana, Pietro Macaluso, interverranno il coordinatore regionale dei Borghi più belli d’Italia in Sicilia, Michelangelo Giansiracusa, il presidente nazionale della rete, Fiorello Primi, e il presidente della Federazione degli Ordini dei Dottori Agronomi e Forestali della Sicilia, Giuseppe Iacono. Il dibattito e le relazioni tecniche, moderate dalla prof.ssa Marisa Meli, vedranno il contributo scientifico dell’Università di Catania, e del Coordinamento Agroecologia Sicilia. I lavori si chiuderanno intorno alle 13:00 con una degustazione di prodotti tipici locali.


La partecipazione ai lavori di domenica 5 luglio è valida per il riconoscimento dei Crediti Formativi Professionali (CFP) per i Dottori Agronomi e i Dottori Forestali, secondo il regolamento CONAF per la formazione continua. 

Cittadini, professionisti e amministratori sono invitati a prendere parte a entrambe le giornate.

Questo contenuto è stato disposto da un utente della community di BlogSicilia, collaboratore, ufficio stampa, giornalista, editor o lettore del nostro giornale. Il responsabile della pubblicazione è esclusivamente il suo autore. Se hai richieste di approfondimento o di rettifica ed ogni altra osservazione su questo contenuto non esitare a contattare la redazione o il nostro community manager.