Sale la tensione a Palermo in vista del comizio previsto per domani di Roberto Fiore, leader di Forza Nuova, dopo l’aggressione a Massimo Ursino.

Potere al Popolo diffonde una nota nella quale spiega che: “al contrario di quanto riporta la stampa non abbiamo in programma nessun comizio per sabato pomeriggio 24 febbraio, Potere al Popolo è convinto della necessità di manifestare l’antifascismo per le vie di Palermo. Per questo motivo, nei giorni scorsi, abbiamo promosso insieme ad un cartello di movimenti, collettivi ed associazioni, una Manifestazione che sfilerà per le vie del centro palermitano testimoniando l’opposizione a chi approfitta della libertà di opinione per veicolare idee pericolose per la tenuta dell’ordine Democratico nel nostro Paese.

Costituzione in pugno, – prosegue la nota – alle formazioni che dichiarano di essere neofasciste e di voler
restaurare il partito fascista non si sarebbe dovuto permettere di partecipare ad una competizione elettorale. Invece questi individui che incitano all’odio razziale ed all’accanimento verso ciò che loro considerano diverso, hanno diritto di tribuna e ad essi, nonostante le leggi in vigore, vengono concesse pubbliche piazze.

L’antifascismo, oggi più che mai, diventa una necessità per ogni soggetto, collettivo od individuale, che si definisce democratico.
Nessun fatto di cronaca, sebbene inasprisca il clima di contesto, può ridimensionare un corteo antifascista che invece va rilanciato con forza, creando i presupposti perché ci sia una larga partecipazione di popolo, perché sia una manifestazione di antifascismo di massa.

Potere Al Popolo farà la sua parte, insieme a tutti gli altri, per far sfilare la più larga fetta possibile di cittadinanza, per lanciare un grido di allarme contro il fascismo anche agli organi di Stato, che piuttosto che garantire la libera espressione di posizioni fasciste dovrebbero impedirle, come la legge impone.

Non accettiamo il facile schema degli opposti estremismi tendente a distrarre l’attenzione dai problemi veri, noi combattiamo chi ci Governa imponendo la disoccupazione, la guerra tra poveri e il razzismo, e così facendo lascia che in Italia si insinui il virus del fascismo che , al contrario di come molti pensano, non è morto.

Le nostre pratiche antifasciste sono attuate con le armi che ci sono proprie: l’impegno civile e militante di massa, la parità di genere, la cultura, l’antirazzismo, la solidarietà ed anche la piazza. L’antifascismo è resistenza contro le provocazioni terroriste dell’estrema destra.

Per tutti questi motivi rilanciamo con forza la manifestazione antifascista già annunciata, e lavoreremo per garantire la più ampia partecipazione possibile, perché Palermo possa urlare con forza il suo No al Fascismo il suo No a formazioni come Forza Nuova e Casapound. Palermo è multietnica e multiculturale Palermo è Antifascista e sabato lo dimostrerà in piazza”.