Il saggio da titolo “Oltre la Croce – La Via del Sangue e della Luce” di Maurizio Damiano non è una semplice rievocazione devozionale della Passione, ma una narrazione meditativa che trasforma la Via Crucis in un «laboratorio dell’anima». L’opera si muove su un triplo registro – poetico, teologico e antropo-psicologico – per sondare il punto di faglia in cui l’eterno tocca la carne ferita dell’uomo.
La tesi centrale ribalta la prospettiva tradizionale: la Via Crucis non serve a Dio per mostrare la sua onnipotenza, ma serve all’uomo per «imparare a restare umano nel dolore». La salvezza diventa qui un incontro tra due libertà: quella di Dio che discende nella polvere e quella dell’uomo che accetta di non essere solo nel buio.
l percorso si snoda attraverso tappe che interpellano direttamente l’uomo moderno: la scelta morale, dove la condanna di Gesù diventa uno specchio per la coscienza e la figura di Pilato incarna la fragilità di chi oscilla tra la verità interiore e la comoda convenienza sociale; la teologia della fragilità, dove nella caduta di Gesù il saggio identifica una verità dimenticata – «la fragilità non è una colpa, ma una condizione» – e Dio non salva guardando dall’alto, ma «sfiorando la polvere» e cadendo accanto all’uomo; l’inverno del nulla fertile, poiché l’opera si ferma deliberatamente al silenzio del sepolcro (stazione XIV) per preservare la dimensione contemplativa del dolore, e sotto la «neve» del silenzio di Dio la speranza matura nel segreto come una promessa di redenzione che esige la pazienza dell’attesa. In una chiusura di grande impatto estetico e filosofico, Damiano paragona la Via Crucis al gesto dello scultore: ogni stazione è un colpo di scalpello volto a rimuovere il superfluo – maschere, orgoglio, illusioni – per liberare quel «nocciolo d’anima» integro che risplende proprio attraverso le ferite.
Oltre la Croce è una scuola di resistenza morale e una celebrazione della dignità umana: un invito a scoprire che il senso della vita non sta nel non soffrire, ma nel trasformare ogni caduta in un luogo di incontro e ogni ferita in uno spiraglio di luce.
Luogo: Salone parrocchiale chiesa Sant’Atanasio , via dell’aria, FICARAZZI, PALERMO, SICILIA
Tipo evento: Altro
Data Inizio: 13/07/2026
Data Fine: 13/07/2026
Ora: 17:30
Artista: Maurizio Vito Damiano
Prezzo: 0.00

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