“Poche regioni d’Italia hanno compreso davvero quello che è accaduto in Sicilia e per questo ho voluto invitare i presidenti dei Consigli regionali a Niscemi. In quella occasione parleremo degli sfollati, degli agricoltori, dei pescatori, dei balneari, degli imprenditori tutti, delle necessità dei cittadini oltre che delle infrastrutture da ripristinare e delle misure straordinarie adottare”.

L’annuncio viene dal presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana, Gaetano Galvagno, che ha anticipato la notizia agli agricoltori della Piana di Catania che ha incontrato oggi a Sferro, frazione di Paternò, praticamente nel suo territorio.

L’annuale conferenza dei Presidenti delle Assemblee legislative delle Regioni e delle Province Autonome

La Conferenza dei presidenti delle Assemblee legislative delle Regioni e delle Province Autonome si riunisce una volta l’anno. Quest’anno, facendo una eccezione rispetto all’abitudine di ruotare gli incontri fra le varie regioni, si incontrerà in seduta plenaria a metà del prossimo mese ed esattamente giovedì 12 febbraio. Lo farà con una seduta tenuta a Niscemi, proprio nei luoghi della frana, secondo quanto stabilito a Roma nel corso di un incontro tra il presidente dell’Ars Gaetano Galvagno e Antonello Aurigemma, presidente del Consiglio regionale del Lazio e della Conferenza delle Assemblee legislative.

Non solo una riunione di forma

“Non sarà una riunione di forma ma di sostanza. Oltre a rappresentare tutta la nostra doverosa vicinanza, vogliamo fornire ogni supporto necessario alla Sicilia in questo momento così drammatico”, ha detto il presidente Aurigemma accogliendo l’invito formulato da Galvagno.

“Desidero ringraziare il presidente Aurigemma per la sensibilità che ha mostrato accogliendo immediatamente la mia istanza. Dopo l’indifferenza mediatica dei primi giorni vogliamo, infatti, che il livello di attenzione aumenti ulteriormente, per questo i rappresentanti dei cittadini di tutta Italia devono avere piena conoscenza di quanto sta accadendo nella nostra Isola che, lo ricordo, è parte rilevante dell’Europa”, ha concluso il Presidente dell’Ars Gaetano Galvagno.