Rapina questa sera nel negozio Serena detersivi in viale Strasburgo a Palermo. Quattro uomini sono entrati in azione armadi di pistola e a volto coperto. In pochi minuti hanno svuotato le casse. La polizia di Stato è intervenuta ed è riuscita a bloccare due giovani che sono stati portati alla squadra mobile. Gli altri due vengono ricercati.

A lanciare l’allarme forse qualche passante che ha notato quello che stava accadendo dentro il negozio e ha lanciato l’allarme. Sono arrivati in massa gli agenti a bordo delle volanti e i Falchi a bordo delle moto e hanno accerchiato l’esercizio commerciale bloccando due del commando.

I rapinatori non hanno fatto in tempo a uscire con il bottino che sono stati accerchiati dalla polizia. Due persone sono state bloccate dopo una rapina messa a segno oggi pomeriggio da Serena detersivi, un negozio di casalinghi che si trova all’angolo tra viale Strasburgo e via Principe di Pantelleria.

Insieme a loro due, che sono stati portati negli uffici della squadra mobile in attesa di indicazioni da parte del magistrato di turno, c’erano altre due persone che sono riuscite a scappare e fare perdere le proprie tracce.

Secondo una prima ricostruzione i tre, incappucciati e armati di pistola, sarebbero entrati nel negozio, uno dei punti vendita finiti in amministrazione giudiziaria a novembre scorso. Qualcuno, forse un passante, si sarebbe reso conto di ciò che stava per succedere e avrebbe chiamato il 112.

In poco tempo sono arrivati gli agenti delle volanti e i Falchi della squadra mobile. Alla vista dei poliziotti due dei tre rapinatori avrebbero provato – senza successo – ad abbandonare il mezzo con cui erano arrivati per fuggire a piedi.

Gli investigatori hanno ascoltato il racconto dei dipendenti del negozio, ancora sotto choc per l’accaduto, per ricostruire la dinamica dell’assalto e effettuare il riconoscimento dei rapinatori. I due bloccati dai Falchi sono stati accompagnati nelle camere di sicurezza della questura in attesa di ulteriori disposizioni da parte della Procura. Non è chiaro a quanto ammonti il bottino del colpo che però sarebbe stato recuperato dai poliziotti e restituito al negoziante. Sul posto anche il personale della Scientifica che ha effettuato i rilievi.