Oggi, ricorrenza dello Statuto Siciliano, è stata protocollata all’Ars la richiesta di autorizzazione per la raccolta delle firme per indire il referendum d’iniziativa popolare per l’indipendenza della Sicilia. Per gli organizzatori un momento storico, perché questa richiesta non è mai stata promossa da nessuno.
“La Sicilia è una Terra continuamente spogliata dalla politica regionale e nazionale – dicono i referendari – ed è tempo che i Siciliani tutti riacquistino la loro dignità di popolo che meritano. Tutti prendono da questa terra e adesso iniziamo questo cammino per l’indipendenza”.
A presentare la richiesta di referendum il comitato dei 10 che si è costituito da diversi mesi per mettere a punto la richiesta di autorizzazione per la raccolta delle firme, per indire il Referendum di iniziativa popolare per l’indipendenza della Sicilia. Molti dei componenti vengono dall’esperienza dei forconi.
I componenti del comitato sono Carruba Toscano Onofrio da Villafrati (Palermo), avvocato Renato Penna (Catania), avvocato Carmelo Santinocito, Misterbianco (Catania) Franco Crupi di Paternò (Catania), Antonella Morsello di Marsala (Trapani), Mirko Stefio, Mascalucia (Catania), Caterina Chiarenza, San Giovanni la Punta (Catania) Fabrizio Romeo di Bolognetta (Palermo), Franco Cannova di Bolognetta (Palermo), Montedoro Giovanni Giuseppe di Bagheria (Palermo), Francesco La Fata, di Bagheria (Palermo), Luigi Barletta di Bagheria (Palermo).
Il comitato è nato da esperienze diverse, da collaborazioni, studi e incontri, utili a promuovere questo referendum, per le diverse esperienze e capacità, legali, militari, sociali, imprenditoriali, lavorative, associative che contraddistinguono la loro personale vita. Tra i 12 membri del comitato referendario, così come previsto dalle attuali norme, soltanto 3 saranno gli interlocutori con l’Ars, scelti da tutti i componenti: Onofrio Carruba Toscano, Renato Penna, Giovanni Giuseppe Montedoro.





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