“Anche le auto di diversi portatori di handicap sono state multate”. Il sistema “Kiss and fly” dell’aeroporto Falcone e Borsellino di Palermo non risparmia neanche i disabili. Lo rende noto il consigliere comunale di Cinisi, Leonardo Biundo, che in un’interrogazione già presentata al sindaco Giangiacomo Palazzolo.
“L’attività dell’aeroporto di Palermo – spiega Biundo – è in costante aumento per traffico di merci e passeggeri ma i servizi offerti all’utenza non progrediscono di pari passo. Anzi sono più i disagi che le agevolazioni offerte ai cittadini. Tra questi la mancanza assoluta di parcheggi liberi che consentono ai viaggiatori e ai loro accompagnatori di sostare durante il periodo antecedente l’imbarco o lo sbarco”.
Il consigliere Biundo chiede di cambiare le regole delle aree di parcheggio dell’aeroporto, tutte a pagamento, a parte i primi 15 minuti di sosta, tempo considerato appena sufficiente per raggiungere le aree arrivi e partenze e tornare subito indietro. Un’ora di sosta costa 3 euro. “E’ necessario estendere da 15 a 25 minuti il tempo di permanenza gratuita consentita nell’area partenze e arrivi dello scalo. Infatti nessuna persona con handicap, nessun passeggero avanti con gli anni, nessun cittadino alle prese con uno o più bagagli, può percorrere quel tragitto in un tempo record senza dover incappare in un ulteriore infortunio del quale dovrebbe essere chiamato a rispondere l’ente di gestione dello scalo aereo. Si chiede pertanto, che si torni alla gestione pubblica delle area di sosta oppure si individui una area adiacente ai varchi di entrata e uscita di libera fruizione”.
Infine per i cittadini di Cinisi e Terrasini, Biundo chiede la previsione di “un tariffario riservato per il parcheggio, esibendo alle casse un documento d’identità che attesti la residenza in uno dei due Comuni”.






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