“Ieri la Città di Palermo ha reso il giusto riconoscimento a Massimo Valentino per il prezioso lavoro svolto alla guida dell’Istituto comprensivo “Giovanni Falcone” dello ZEN2. Ringrazio il sindaco Roberto Lagalla per avere accolto con sensibilità istituzionale la proposta che avevo avanzato nei mesi scorsi”.

“Ho ritenuto importante proporre questo riconoscimento perché Massimo Valentino, nel corso della sua esperienza allo ZEN, ha rappresentato un esempio concreto di dedizione al servizio pubblico, competenza e straordinaria sensibilità umana. In un quartiere segnato da condizioni di disagio sociale e da fenomeni di dispersione scolastica, il suo lavoro ha contribuito concretamente a sottrarre tanti ragazzi al rischio della strada, dell’emarginazione e dell’abbandono scolastico, offrendo loro attraverso la scuola un punto di riferimento, un luogo di crescita e soprattutto una prospettiva diversa per il proprio futuro”.

“La scuola da lui guidata è stata un autentico presidio di legalità e inclusione, capace di andare oltre la semplice funzione didattica e di costruire un rapporto forte con il territorio. Dietro ogni ragazzo recuperato alla scuola e alla vita della comunità c’è un risultato che vale più di qualsiasi statistica”.

“Desidero quindi esprimere il mio apprezzamento al sindaco Lagalla, che ha condiviso lo spirito della proposta e ha voluto testimoniare concretamente la gratitudine della Città nei confronti di chi ha dedicato una parte importante della propria vita professionale alla formazione delle nuove generazioni in un quartiere particolare.

Grazie da genitore, da palermitano e da rappresentante delle istituzioni al professore Massimo Valentino, a   tutto il mondo della scuola e a quanti, soprattutto nei quartieri più difficili, lavorano quotidianamente affinché nessun ragazzo venga lasciato indietro. Palermo deve continuare a essere al fianco di chi educa, forma e offre ai nostri giovani un’alternativa concreta alla marginalità e alla strada”.

Lo dichiara il consigliere comunale e presidente della VI commissione consiliare Ottavio Zacco.